Concerti Magazine Venerdì 26 luglio 2002

Superweekend musicale ligure

Per quarantott’ore immaginate di essere a Londra o a New York e di provare l’ebbrezza dell’eccesso di scelta, male che in Italia affligge Trapattoni e un altro signore che fa rima col nostro cittì. Ebbene, aprite gli occhi: sorpresa! Siamo in Liguria, sottile lingua di terra che si farà anche scippare il pesto dalla Nestlè, ma che per questo weekend ha deciso di emulare le grandi capitali del pianeta.

Sabato e domenica (ma anche stasera, venerdì) fanno tappa nella nostra regione i tour di alcuni musicisti di primissimo livello.
L’antipasto offerto stasera a Rapallo – fermi lì, è già tutto esaurito, ve lo dico solo per l’acquolina – è il concerto di Andreas Wollenveider, il cui nome ai più magari farà sorridere ma che è uno degli inventori e dei massimi guru della New Age (ma se preferite, ci sono i Pitura Freska ad Albisola Marina).

Sabato sera il gioco comincia a farsi più duro. Il menu è formato da Antonello Venditti a Zoagli e Tuck & Patty al Porto Antico. La scelta non è ancora impegnativa, visto che gli stili musicali sono radicalmente diversi: spaghetti-pop per Venditti, raffinato jazz per il duo americano.
Venditti, “core de Roma” – anche se ultimamente non sfoggia più la vena di un tempo – resta comunque l’autore di canzoni indimenticabili, ma l’evento-clou è senz’altro lo show di Tuck Andress e Patricia Catcarth, alias . Forse un pezzetto del grande pubblico ne ricorda una strepitosa versione di Time after time eseguita a Sanremo (!) nell’89. Per chi non ricorda, mi esibirò in un vano tentativo di descriverli. Tuck suona la chitarra semi-acustica in maniera semplicemente ineguagliata (è uno dei migliori chitarristi jazz del globo) e la moglie Patricia canta come Sarah Vaughan, o Ella Fitzgerald se preferite. Il risultato è una miscela di raro incanto, uno show acustico sospeso fra jazz e blues, ed è stupefacente come pur solo con chitarra e voce non si rimpianga nessun altro strumento. Il repertorio è dominato da cover di grandi autori semplicemente reinterpretate in modo più che eccezionale.

Domenica la scelta è davvero dura: a Genova suona il James Taylor Quartet, a Varazze Noa e a Sanremo i Manhattan Transfer…
Noa chiude alla grande la bella rassegna Just like a woman, dedicata alla voce femminile. Scoperta da Pat Metheny (una garanzia) è chiamata l’«usignolo israeliano», forse per quella sua capacità di fondere una vocalità che proviene dalle viscere antiche del mondo arabo con i suoni moderni di un mondo multietnico.

Il James Taylor Quartet (JTQ per gli amici) è praticamente il padre fondatore dell’acid-jazz. Ormai sulla scena da un ventennio, il gruppo è l’unico fra gli alfieri dell’acid-jazz che ha saputo resistere alle varie trasformazioni del genere: imperterrito, questo quartetto continua a proporre un incrocio fra jazz, funky e rock purissimo, ossia tastiere, sax, basso e batteria, niente drum’n’bass e niente effetti elettronici. E dopo aver sentito (e visto) James Taylor massacrare di ditate il suo hammond mi direte quale altra performance vi ha ipnotizzato di più. Consiglio discografico: accattatevi o Hammondology (il best of) o A few useful tips….

Con la data di Sanremo i [nella foto] chiudono il tour europeo: dati a lungo per spacciati sono invece, dopo una pausa di riflessione, più in forma che mai. Per quasi trent’anni il quartetto formato da Tim Hauser, Janis Siegel, Alan Paul e Cheryl Bentyne è stato il modello per la musica vocale: il loro è un jazz raffinatissimo, che non si è mai limitato ad un unico genere musicale. Nei loro impasti vocali, i MT coniugano swing, doo-woop, bossanova e R&B, rievocando le atmosfere della grande canzone leggera americana degli anni quaranta e cinquanta (debitamente riarrangiate per le loro funamboliche doti di cantanti). Insomma, un’occasione più unica che rara…


Sabato 28
21.30. Tuck & Patty - Arena del Mare, Magazzini del Cotone, ingresso 13 €.
21.30. Antonello Venditti - Zoagli, p.zza 27 dicembre, ingresso 25 €.

Domenica 29
21.30. James Taylor Quartet - Arena del Mare, Magazzini del Cotone, ingresso 13 €.
21.30. Noa - Varazze, piazza Bovari, ingresso a pagamento
21.00. Manhattan Transfer - Sanremo, Teatro del Mare, ingresso 18 €.

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