Magazine Martedì 23 luglio 2002

L'ultima sul Berlusca

Magazine - Non sapete come divertirvi sotto l’ombrellone? Siete costretti a rimanere in ufficio e avete voglia di sfogarvi con qualcuno, magari ridendogli in faccia? I Fratelli Frilli ancora una volta corrono in aiuto dei propri lettori con L’ultima sul Berlusca. Una carrellata esilarante su tutte le barzellette che girono in Rete sull’emerito Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Ma perché prendersela proprio con lui? Semplicemente perché sembra non se ne possa fare a meno. È una specie di febbre che ha colpito gran parte dei cittadini di questo bel paese. La tarantola di Arcore ha fatto le sue vittime, e ora il povero Silvio ne paga ingiustamente le conseguenze. Pazienza. È toccato ai carabinieri, alle infermiere, persino al Papa e ora tocca a lui. D’altronde con quel sorriso smagliante, l’abbronzatura, le trovate eccentriche, le barzellette che lui stesso ama raccontare, lo stalliere dalla personalità eclettica, le ville e gli yacht… poteva anche andargli peggio.

E così se ci si trova tra le mani il libercolo dei Frilli - sessantuno pagine per 2 euro e 50 - dopo le prime righe non ci si può fermare, si legge tutto d’un fiato. L’occhio scorre veloce sulle battute al vetriolo, e non ci si sorprende quando ci s'imbatte in un’ode o nella poesia di tale Giacoma Leopardi, A Silvio.

Visto che oggi mi sento particolarmente buona, ecco qui sotto un assaggio di ciò che è contenuto nel libello che ha tanta voglia di farvi ridere.

Il FRANCOBOLLO
Comunicato del Poligrafico dello Stato: «Ci sono pervenute delle lamentele da parte di alcuni cittadini per il cattivo funzionamento del nuovo francobollo da 0,41 euro, e recante l’effigie del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Si ricorda che per attaccarlo correttamente su una cartolina o su una busta, occorre sputare nel tergo e non sulla faccia».

LE TRE VIRTÙ
Quando Dio creò il mondo decise di concedere a ciascun popolo due virtù. Rese così gli americani ordinati e intraprendenti, i tedeschi tenaci e studiosi, i giapponesi lavoratori e pazienti. Giunto agli italiani disse all’arcangelo Gabriele di annotare su un quaderno: «questi saranno intelligenti onesti e voteranno Forza Italia».

Terminata la creazione l’arcangelo tornò da Dio e gli espose un dubbio: «Padre buono, hai dato a tutti i popoli del mondo due virtù, ma agli italiani ne hai concesse tre. Questo farà in modo che essi prevalgano su tutti gli altri popoli del mondo. È questa la tua volontà?

«Hai ragione», rispose Dio, «non sarebbe giusto. Il problema è che non posso cancellare ciò che ho creato. Ho comunque un rimedio: d’ora in poi, gli italiani conserveranno tutte e tre le virtù ma potranno usarle due alla volta».

L'ultima sul Berlusca
2,50 Euro
Fratelli Frilli Editori

di Daniela Carucci

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