Magazine Lunedì 27 gennaio 2014

Il Requiem di Terezin torna in libreria per il Giorno della memoria

Magazine - Tra le innumerevoli voci di quella sterminata enciclopedia dell'orrore che sono stati i campi di sterminio nazisti, un posto particolare spetta al Requiem di Terezin, pagina tra le più alte e commoventi della Shoah, capace di stagliarsi per bellezza e ambiguità in uno dei buchi neri della storia.

È l'estate del 1944 quando il villaggio ceco di Terezin, trasformato dai nazisti in un campo di concentramento per artisti e intellettuali, diventa il palcoscenico di un episodio eccezionale: concedendosi una pausa tra violenze ed orrori, musicisti e cantanti ebrei eseguono il Requiem di Verdi.
Sul podio Rafael Schächter, anch'egli internato a Terezin, che riesce a organizzare l'esecuzione del capolavoro verdiano quale spettacolo a uso e consumo dei gerarchi nazisti.

Durante il concerto vittime e carnefici invertono i propri ruoli: le SS presenti nel pubblico - guidate da Adolf Eichmann - non comprendono il significato più alto di quell'esecuzione, che ha luogo mentre i fronti orientali e occidentali implodono sotto gli attacchi degli Alleati e dell'Armata Rossa.
Attraverso la musica gli internati ebrei celebrano il funerale ideale del Reich.

Episodio tra i più clamorosi della storia della Shoah, la pagina del Requiem di Terezin è stata consegnata alla storia dal racconto di Josef Bor, scrittore ceco anch'egli internato nel campo, che dopo essere scampato alle camere a gas - e avervi visto morire madre, moglie e due figli, negli anni Sessanta ha messo nero su bianco la cronaca della difficilissima preparazione della partitura verdiana le dei personaggi che a quell'esecuzione parteciparono.

Introvabile in libreria, finalmente il volume è stato ripubblicato da Passigli (112 pp., 12.50 Eur) ed esce oggi, Giorno della Memoria, in una nuova edizione arricchita da una riflessione di Eliška Borov, nuora di Josef Bor, e da una postfazione dello stesso scrittore ceco.
La traduzione è di Bruno Meriggi.

di Matteo Paoletti

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Colette Di Wash Westmoreland Drammatico 2018 Quando Colette sposa Willy, celebre imprenditore letterario, lascia per la prima volta la sua adorata campagna e viene catapultata nella Parigi libertina della Belle Époque. La scoperta della passionale vita coniugale, gli intrighi ed i tradimenti... Guarda la scheda del film