Magazine Mercoledì 8 gennaio 2014

Anni di tira e molla, ma lui non si fa avanti: che fare?

Stefano Accorsi e Martina Stella nel film 'L'ultimo bacio'

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Magazine - Cara Antonella,
ti scrivo perché sono stufa di imbattermi in persone sbagliate e, prima di finire nuovamente in una storia a vicolo cieco, voglio subito troncare :)
Quasi quattro anni fa, ad un matrimonio vedo un bel ragazzo, lui mi guarda ma non si avvicina perché sono circondata da parenti (me lo dirà più tardi), però un paio di giorni dopo mi contatta su Facebook dicendomi che mi ha notato, vorrebbe conoscermi etc.

Allora io frequentavo un tiramolla infinito quindi non l'ho mai preso sul serio più di tanto... anche perché avevo nella testa solo l'altro (nonostante mi trattasse malissimo), quindi qualsiasi persona sarebbe stata solo di passaggio.
In quel periodo abbiamo avuto anche una discussione perché lui voleva uscire per conoscermi non solo virtualmente, mentre io sola con lui non volevo uscire e quindi gli concedevo solo un'uscita in gruppo, ma lui diceva che non sapeva chi portare. Comunque per un po' non ci siamo più sentiti: si era offeso perchè non mi fidavo a uscire sola con lui, ma potevo dirgli che io frequentavo un altro?

Col tempo le cose si sono aggiustate e per tutti questi anni ci siamo sempre sentiti, con anche ogni tanto delle proposte da parte sua di uscire, che io facevo andare sempre per le lunghe. Lo scorso anno il mio tiramolla infinito è finalmente finito, ho raccolto i cocci per aver perso tante possibilità per una persona per cui non valeva la pena e sono guarita.

Lui a novembre mi chiede nuovamente di uscire questa volta accetto, la serata va d'incanto: una persona stupenda, sulla stessa linea d'onda, nei comportamenti è l’opposto del mio ex. Quella sera non succede niente ci salutiamo e i giorni seguenti ci sentiamo come sempre, lui mi scrive io gli scrivo etc.
Due settimane dopo mi chiede nuovamente di uscire ma, ahimè, sono a letto con l’infuenza, quindi rifiuto e lui mi dice che ci saremmo sentiti per quando sarei stata meglio. Dopo, tra che è stato male anche lui e impegni vari, non ci siamo più visti.

Il giorno di Natale mi ha fatto gli auguri e mi ha chiesto se mi andava di andare una sera delle feste al cinema, io ho accettato e anche li è stata una bella serata: abbiamo parlato per tutto il tempo del viaggio, trovandoci sempre d’accordo su tante cose, scelta del film compresa, ma anche passioni, modo di vedere la vita. Poi di nuovo non è successo nulla.

Vorrei sapere da te cosa ne pensi di questo ragazzo, se è meglio che lascio perdere o se dovrei prendere anch’io ogni tanto l’iniziativa e proporgli qualcosa se mi va di passare il tempo con lui? Perché sinceramente non capisco se la sua sia paura di accelerare le cose o cosa…
Io mi trovo veramente bene con lui, forse è la persona che fino adesso mi fa sentire veramente bene, essere me stessa e non dover fingere come è successo in passato.
Penso che, se non si fosse trovato bene, non mi avrebbe proposto nuove uscite né si farebbe sentire. Grazie per un tuo consiglio spero di essere stata chiara e aver detto tutto nel riassumere ;)

Ciao
Kikka

Cara Kikka,
sei stata chiarissima con me, con te stessa non lo so. Così ti riassumo io da un punto di vista un tantino differente: quattro anni fa incontri uno che si interessa a te. Lo metti a perdere tre anni, in cui lui persevera. Non gli dici di essere impegnata e lui chissà cosa pensa. Ma qualche domanda se la sarà fatta, non credi? Finalmente ti molli col fidanzato e di lui rimpiangi solo le occasioni che hai perso restandoci insieme (perché lo hai fatto? le tue non sembrano parole di una che sia stata innanmorata). Poi accetti di vedere il ragazzo che hai lasciato al palo per qualche anno eccetera.

Vista così, come ti sembra? Prova a immedesimarti in questo tipo, che forse - e sottolineo il forse - si è innamorato di una che ha visto una sola volta e poi si è fatta rincorrere per anni, raccontandogli chissà quante palle. Beh, al posto suo sarei molto, molto prudente, mi sarei fatta delle domande sulla tua improvvisa disponibilità e mi sarei data delle brutte risposte. Calcola che, se avete amici in comune, magari lo ha pure saputo, che avevi uno.

Quindi ti consiglio di essere prudente, potrebbe aver deciso di restituirti la cortesia e farti aspettare, come massimo. Come minimo è prudente lui, vuole capire esattamente con chi ha a che fare.
Allora, forse, invece di fare avances che quasi sicuramente finirebbero male, prova a dirgli la verità, raccontargli questi anni in cui eri in trappola, non riuscivi a uscire e nemmeno a parlarne. Mettendogliela così, cioè in modo molto meno superficiale di come l'hai scritto - ma senza esagerare dall'altra parte - potresti recuperare e, con calma, iniziare una storia. Perché non lo sai, ma sei in fase di recupero, non di seduzione.

Non ti sei comportata bene con questo ragazzo, ora devi trovare il modo di conquistare la sua fiducia, poi lui.
Auguri,

di Antonella Viale

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La dolce vita Di Federico Fellini Drammatico Italia/Francia, 1960 Roma anni '60. Massimo giornalista di un rotocalco scandalistico, si trova in mezzo ai vizi e scandali di quella che era definita "la dolce vita" dei divi del momento. Guarda la scheda del film