Magazine Venerdì 31 gennaio 2014

«Ho una storia con il mio capo. Ma la moglie non molla». Lo psicologo risponde

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Magazine - Io 25 e lui 38 sposato con due figli piccoli. Lui era il mio capo. Ha iniziato a corteggiarmi circa un anno fa piano piano. Ad un certo punto la cosa sembrava seria, mi diceva che mi amava, che ero la persona che cercava, che ero al centro del suo mondo, che ero sua, che io e lui eravamo in simbiosi.

Ci siamo solo baciati perchè forse io non ho voluto andare oltre sapendo che lui era impegnato. Ho vissuto delle emozioni stupende. Poi lui da un giorno all'altro cambia e si allontana poi si riavvicina.

La moglie viene a scoprire ma lui nega tutto e dice che solo io ero un po' infatuata di lui. Io da brava idiota confermo la sua versione alla moglie...
Ora non lavoro più con lui da qualche mese, avanzo pure molti soldi da lui e lui intanto se la spassa con la moglie
e mi dice ora dopo tutto quello che mi aveva detto che sta con lei per i figli e che prima o poi la lascia e che io e lui abbiamo caratteri diversi.

Ma lui non poteva accorgersene prima di questo? Sapeva come ero... perché mi ha detto tutte quelle cose importanti? parlava di amore vero e che tra noi ci sarà sempre. Io non so che fare... Vorrei dire tutto alla moglie... Sono senza di lui e pure senza i soldi che mi spettano.

Buongiorno,
ho letto la sua mail e la prima cosa che mi viene in mente è che, tempo fa, avevo letto di un manuale su «come si intortano le donne» e credo che il suo ex capo lo abbia non solo letto, ma anche studiato per bene.

La sua storia è sin troppo esplicita e non credo che ci sia bisogno di aggiungere altro se non che "noi uomini" non "capiamo più niente" appena una donna ci mostra le sue grazie e ci sorride sorniona e a "voi donne" succede qualcosa di simile quando un uomo incomincia a parlavi di amore unico e serio. Ognuno ha il suo punto debole.
Così, mentre si incontrano persone sincere e genuine se ne possono incontrare altre che, purtroppo, si fingono sincere per poi approfittarsene. E a volte non è cosi facile distinguerle subito.

Per questo non aggiungo altro alla sua storia ma spero che, leggendola, altre donne ed altri uomini possano vivere relazioni migliori.
E vi prego non dite subito: queste cose capitano "agli altri" ma "per me è diverso". Una sana e serena riflessione potrebbe aiutare davvero tutti.

Perché la vita è strana e complicata e talvolta le storie si intrecciano in modi imprevisti che nessuno puo permettersi di giudicare se non per "mettere in guardia" da chi, invece, in questa trama di relazioni ci si insinua con lo scopo preciso di "sfruttare" le debolezze altrui.

E per finire non saprei dire se potrebbe valere la pena il recuperare e chiarire la relazione con il suo ex capo ma, di sicuro, spero che lei riesca a recuperare i soldi che le spettano.

di Marco Ventura

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