Concerti Magazine Sabato 13 luglio 2002

Senape sul Goa Boa

Dopo una serata, quella di giovedì, con musica elettronica un po’ “da capire” (confesso di aver più volte guardato Tricarico con lo sguardo che riservo alle mostre di arte contemporanea: “Bah, sarò io che non capisco o lui mi sta prendendo per il culo?"), si ritorna a sonorità intuitive, una giornata all’insegna del rock, quello puro, e dello ska-core degli ormai familiari Meganoidi.

Ieri mi sono avvicinato al concerto un po’ abbacchiato perché pensavo che mia madre ce l’avesse con me. Non la vedo da ormai cinque giorni: mi sveglio che è al lavoro, mangio a casa e vado a lavorare anch’io, alla sera sono ai concerti e quando torno lei sta già dormendo; l’unico tipo di comunicazione che abbiamo sono i panini che mi prepara. Se per farcirli ha preparato una frittata o qualche tipo di arrosto stiamo andando benissimo, se è il solito panino prosciutto&sottiletta: tutto ok. Mortadella e basta le ho fatto qualcosina; se è arrabbiata niente panini, ma l’incazzo massimo si esplicita con l’utilizzo di senape, acciughe salate o, ancora peggio, un McCheese: tutta roba incommestibile.
Ieri sera fra le due fette di pan carrè c’era solo senape.

Il pubblico ieri era un po’ freddino, ma con l’arrivo dei Meganoidi sembrava che Beatles e Teic Det si fossero momentaneamente uniti per un rilancio di immagine: ragazzine urlanti, adolescenti, ventenni e qualche over-trenta che ballavano come la band nel loro video in S. Lorenzo. È comparso pure uno striscione grosso come un dirigibile sorretto da due sedicenni che alcune voci vogliono essere la cugina del chitarrista e il dirimpettaio del sassofonista.

Chiudono il concerto i Negrita che incantano il pubblico e lo portano dove vogliono “Su le mani!”, “Fatevi sentire”, “Più forte!”, “Applauso!” e non uno che disobbedisse.

Stasera giocheranno gli ultimi minuti in attesa del recupero di fine luglio al Porto Antico e con la speranza dei tempi supplementari finalmente nel LAMA (Luogo Adatto alla Musica Attuale) che gli organizzatori bramano da anni.

MaSa

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