Magazine Martedì 17 dicembre 2013

Posta del cuore. «Sono innamorato della sorella del mio migliore amico»

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Ciao Antonella,
il mio problema è che ho appena preso il rifiuto più brutto di sempre e ho paura di avere fatto un casino troppo grosso da mettere a posto. C'è una ragazza che mi piace molto, è la sorella di un mio amico, ha due anni meno di me e fa una scuola diversa dalla mia.

Mi piace da tanto tempo anche se io ho fatto finta di niente e alcuni miei amici più cari sanno che mi piace moltissimo, tranne ovviamente il suo fratello, che per me sarebbe troppo vergognoso dirglielo.

Sono spesso a casa loro perchè io e suo fratello giochiamo a calcio assieme e a me lei piace da tanto tempo. Solo che ho sempre avuto paura di dirglielo. A me lei piace proprio tanto, però non sapevo come fare. Dopo un anno che ci stavo male ho seguito il consiglio di due mie compagne di scuola che sono più grandi e mi sono confessato, però lei mi ha detto che non gli piaccio e che gli piace un altro mio amico.
Mi si è spezzato il cuore e ora mi vergogno tantissimo quando la vedo e anche con i miei amici mi sento un coglione.

Aiuto ho 16 anni.
Andrea

Caro Andrea,
continua esattamente come prima, solo con più indifferenza, dimostra alla ragazza la stessa simpatia, ma con un certo distacco: non avvicinarti, non cercarla, ma se la vedi comportati come se non fosse cambiato niente, a parte il sentimento. Come se fosse tua sorella, oltre che del tuo amico.

Lei se ne accorgerà e potresti avere delle sorprese (ma anche no, non contarci troppo). Fai la stessa cosa con gli amici, partendo dal presupposto che nella vita è successo anche a loro, di sicuro.

A noi sembra che quello che ci succede sia unico, solo nostro, ma non è così, invece capita a tutti e ognuno se lo tiene per sé, quindi hai poco da vergognarti: sanno cosa vuol dire e, se ti prenderanno un giro ma sono veri amici, rispondi ridendo anche tu e facendo un paio di battute (su te stesso, non sulla ragazza, comportati da uomo, non da ragazzino frustrato).

Con un po' d'impegno, passerai da "sfigato" a uno che sa affrontare le cose senza vergogna, con fiducia in se stesso.

Adesso però ragioniamo su due cose: la sofferenza prima di tutto. Casomai parlane con un amico invece che con una ragazza, hai l'età giusta per costruire quelle amicizie che durano tutta la vita (ovviamente non con il fratello, non gli hai detto niente, potrebbe sentirsi "usato" per raggiungere un obiettivo, anche se non è così).

Rifletti sulla tua sofferenza, impara a capire quanto c'è di orgoglio ferito e quanto c'è di vero amore. Se ti accorgerai che l'orgoglio ferito è molto superiore all'amore, guarirai più in fretta, se invece è più amore che orgoglio, non ci sono ricette, soffrirai il necessario e imparerai, soprattutto se tornerai indietro con la memoria e cercherai di capire dove hai sbagliato: se le sei stato troppo addosso, se la tua timidezza l'ha allontanata da te o se invece è proprio solo come ha detto lei: le piace un altro. E non ci si può fare (quasi) niente.

L'altra cosa a cui devi pensare è la vergogna. È normale alla tua età, perché sembra che tutti stiano a guardare te e quello che fai. Non è così, naturalmente e quello che ti succede attirerà l'attenzione per un periodo breve.
Tu mettiti bene in testa quello che ti ho già detto sopra: le cose che succedono a te, succedono anche agli altri, anche gli altri si vergognano e cercano di nasconderle e, più ci pensano da soli, più le ingrandiscono. Invece devi dargli l'importanza che hanno nei confronti degli amici: un esperimento che non ha funzionato, punto.
Senza difenderti, senza giustificarti (non devi dare spiegazioni a nessuno), ridendoci sopra, ma senza insultare mai la ragazza. Non vergognarti nemmeno della tua sensibilità, ti aiuterà nella vita a diventare un punto di riferimento per gli altri, il successo con le donne serve solo a sembrare fighi, ma non rende veramente più sicuri.

Ogni storia che fallisce aiuta a diventare un po' più grandi. Ma ti auguro che prossima andrà bene. Solo devi avere più coraggio e indipendenza, a volte le persone ti danno il consiglio che vuoi ascoltare, non quello che ti serve.
Ciao, spero di averti aiutato,

di Antonella Viale

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