Magazine Venerdì 21 giugno 2002

8° Festival Internazionale di Poesia

Magazine - Palazzo Ducale meglio di una discoteca. A partire dalle 21.30, infatti, tra le colonne dell'atrio che ospita l'8° Festival Internazionale di Poesia, si esibiranno Aldo Nove, Tiziano Scarpa e Raul Montanari. La loro performance, tratta dal libro Covers - Nelle Galassie oggi come oggi, consiste nella lettura di poesie ispirate a canzoni famose con la musica originale in sottofondo. Le grandi capacità istrioniche dei tre scrittori, unite a testi pieni di ironia e a musiche celeberrime, garantiscono uno spettacolo davvero entusiasmante.

Qui di seguito riportiamo un'intervista rilasciataci da Montanari a proposito di Covers.

“Covers” nasce come una serie di testi da performance, con tanto di musica. Facendone un libro non si tradisce un po’ l’idea di partenza?Avete pensato a un pacchetto libro+cd, fermo restando che si tratta di poesie, e quindi i testi hanno una dignità a se stante?
«L'ultima che hai detto. I testi hanno dignità a se stante, visto che l'Einaudi li ha pubblicati nella più prestigiosa collana di poesia dell'editoria italiana. E poi la questione dei diritti musicali ha affossato immediatamente l'idea del cd allegato, che naturalmente era stata la prima che avevamo avuto».

Nel libro citate gli autori di ogni cover. Avete lavorato separatamente o ci sono stati dei momenti di scrittura collettiva?
«Per rimanere nella metafora musicale, si potrebbe forse dire che ogni cover "è" dell'autore che la firma, ma l'"arrangiamento" (o la "produzione") del libro nel suo complesso è di tutti e tre. Non a caso gli autori dei singoli componimenti sono indicati solo in fondo al libro».

Nel libro sono contenuti tutti i testi che avete scritto o ne tenete in serbo alcuni per un libro successivo di B-Side?
«Spero che faremo un Covers 2 (come minimo), ma non certo con i testi scartati!»

La vostra è un’operazione chiaramente “pop”: come la prenderà il “pubblico della poesia”, notoriamente elitario e un po’ fighetto?
«Il pubblico della poesia l'ha presa benissimo, a giudicare dal fatto che 3500 copie sono andate esaurite in due giorni e non credo fossero tutti nostri precedenti lettori (molti sì: tutti no). Vediamo adesso come la prendono i poeti».

Leggi anche Leggi l'articolo , una recensione della performance del trio alla FNAC nel maggio 2001.

di Donald Datti

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