Magazine Lunedì 9 settembre 2013

Ugo Riccarelli vince il Premio Campiello 2013

Ugo Riccarelli, vincitore del Premio Campiello 2013

Magazine - La vittoria della 51esima edizione del Premio Campiello è andata a Ugo Riccarelli, lo scrittore scomparso lo scorso 21 luglio.

Con 102 preferenze il suo libro L'amore graffia il mondo (Mondadori 2012, 200 pp. 19 Eur) ha guidato la cinquina finalista che ha visto posizionarsi nell'ordine: L'ultimo ballo di Charlot di Fabio Stassi (83 voti), La caduta di Giovanni Cocco (47 voti), Tentativi di botanica degli affetti di Beatrice Masini (36 voti) e Geologia di un padre di Valerio Magrelli (21 voti).

«Sono orgogliosa di essere qui per lui e per tutte le donne che Signorina rappresenta» ringrazia a nome di Riccarelli la moglie Roberta Bortone, sul palcoscenico della Fenice di Venezia a ritirare il premio del marito.

Signorina, così si chiama la protagonista dell'Amore graffia il mondo. La si vede all'inizio bambina in una famiglia povera del Centro Italia degli anni Venti, per diventare poi abilissima sarta e, una volta adulta, affrontare i dolori che la vita le riserva, dalla guerra alla nascita di un figlio malato.

Due mesi fa la notizia della morte di Riccarelli. Malato da tempo, nei primi anni Novanta si sottopose a un doppio trapianto di cuore e polmone. 
Nel 2004 vinse il Premio Strega con Il dolore perfetto. Nel 2011 pubblica Ricucire la vita, un reportage sulla realtà dei trapianti in Italia che rimanda al suo romanzo d'esordio Le scarpe appese al cuore. Storia di un trapianto del 1995.

Nella serata del Campiello che ha visto la vittoria di Riccarelli, Alberto Arbasino si è aggiudicato il Premio alla Carriera. Classe 1930, penna acutissima, scrittore dal linguaggio amante delle contaminazione, non a caso ha dedicato molti dei suoi studi a Gadda, Arbasino è stata una delle voci del Gruppo 63
Nel primi cinquant'anni del movimento, il prossimo ottobre, il Campiello celebra uno degli autori che più ha attraversato il dibattito letterario e culturale del secondo Novecento.  

di Martina Pagano

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Quasi nemici L'importante è avere ragione Di Yvan Attal Drammatico, Commedia Francia, 2017 Neïla Salah è cresciuta a Créteil, nella multietnica banlieu parigina, e sogna di diventare avvocato. Iscrittasi alla prestigiosa università di Panthéon-Assas a Parigi, sin dal primo giorno si scontra con Pierre Mazard, professore celebre per i suoi... Guarda la scheda del film