Magazine Domenica 25 agosto 2013

Il segreto della colomba, romanzo di Manuela Mazzi

© chriscom / flickr.com

Magazine - Una vicina di casa, o meglio di Cantone, per un gustoso thriller che, pur targato Ticino, vola fino alla Scozia e si svolge per buona parte in alta quota, con i piccioni viaggiatori a far da tramite e un elicottero quale mezzo di trasporto e da battaglia.
Qualche parola di anteprima su Il segreto della colomba (M.Ma. Editions, 2013, 392 pp, 17 Eu) di Manuela Mazzi, fotografa, scrittrice e giornalista ticinese che sarà in libreria dal primo settembre.

Cominciamo con un breve estratto dal secondo capitolo:

Bombato, turchese metallizzato e figlio della nuova generazione di quei veicoli molto british che, come il Big Ben, in Gran Bretagna sono divenuti un icona, il nuovo modello TxII della London Taxi International Company arrivò puntuale in Clunie Road, nella zona residenziale di Glascow.
Axel O’Neil, giovane impiegato di una compagnia di steward al servizio di anziani facoltosi, si avvicinò al tassista tenendo per un gancio un’ingombrante voliera coperta da un telo.
«Desidera mettere la gabbia nel bagagliaio?» Chiese senza espressione il conducente, intento ad aprire la porta al cliente.
«No, va bene così. Allo Science Center, per favore» rispose Axel salendo sul taxi.

Siccome sono buona e non vi svelo niente di cruciale per la storia, vi dico subito che la gabbia contiene dei piccioni viaggiatori, ma andiamo avanti. Il salvataggio di Enrico Sabatano, un professore di archeologia, disperso in montagna in una zona rocciosa delle Centovalli sul confine con l’Italia, coinvolge Chris Monteceneri pilota di elicotteri per la EliMaggiore e Paride Ghirlasca orafo ed esperto mineralista.
Ma Prisca, la figlia del professore, che era in Scozia, è scomparsa mentre con il fidanzato assisteva alla Edimbourgh Military Tatoo. Sabatano riceve una misteriosa lettera accompagnata da una scatoletta dal contenuto raccapricciante. La ragazza è stata rapita, è viva ma lui deve tenere la polizia alla larga e sottostare a un atroce ricatto.

L’unica sua chance pare sia chiedere aiuto a Chris e Paride, i suoi salvatori dalla montagna, coinvolgendoli in una frenetica caccia al tesoro con in palio la vita o la morte.
La chiave di tutto sta nella distorta personalità di un folle alla ricerca della Pietra Orientale o Pietra del Destino, un potente simbolo scozzese, una reliquia legata a una serie di leggende nordiche e al misterioso compito dei Guardiani del Segreto della Colomba. O c’è altro?

Ambientazione indovinata, storia intrigante, con una piccola pecca a mio vedere: una sovrabbondanza di descrizioni e particolari che pur divertenti qualche volta rischiano di distogliere l’attenzione del lettore.

di Patrizia Debicke van der Noot

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