Concerti Magazine Sabato 6 luglio 2013

Jamiroquai live a Barolo per Collisioni. La recensione del concerto

Jamiroquai a Collisioni
© Getty Images

Magazine - Unica data italiana per Jamiroquai a Collisioni Festival. La band londinese guidata da Jay Kay propone due ore di concerto che infiamma la piazza gialla di Barolo.
Nessuna band di spalla, il concerto apre con Alright, un'esplosione di energia che fa subito venir voglia di ballare.
Segue senza interruzione, Use of force, poi un saluto al pubblico che risponde con grande entusiasmo.

Jason Kay fa qualche battuta ma non parla molto, lasciando che sia la sua musica a emozionare e far saltare i fan provenienti da tutta italia.

La scaletta del Summer Show propone sedici brani tratti principalmente dai suoi album più famosi: Travelling without moving del 1996 e Funk odissey del 2001 in una combinazione di ritmi sfrenati e brani piu melodici come ad esempio Love fool, ripetuta prima in versione acustica poi in chiave funk.

Agli assoli impeccabili di High times seguono le dense parole della canzone di denuncia To young to die, tratto dal primissimo album dell'artista, accompagnata dalle crude immagini della guerra del Vietnam.

Poi il concerto prende il volo con Little corner of the earth e Cosmic girl, una delle hit che hanno reso famosa la band. Luci colorate e una pioggia di stelle illuminano una folla di mani e smartphone.
Nell bellissima piazza di Barolo, incorniciata dalle vigne si balla, si canta e ci si abbraccia.

Jamiroquai sono puro ritmo che raggiunge l'apice con Deeper underground, colonna sonora del film Gozilla, brano incalzante che segna la fine dell'esibizione.

Chi ha assistito a un live della band sa che raramente concede bis, ma il pubblico non lascia loro scelta, continuando ad apllaudire fino a far risalire Jay Kay sul palco. Forse in omaggio a Barolo, il cantante rientra con un gigantesco bicchiere di vino che beve tra incitazioni e risate.
Immergendo gli spettatori in proiezioni multicolori il concerto chiude con White knuckle ride e un ringraziamento a «Barolo, my favourite place!»

La piazza comincia a svuotarsi, molti risalgono verso il Castello per brindare alla bella serata con un bicchiere di vino. Pe rle strade si sentono ancora canticchiare pezzi di canzoni.
Il concerto non è finito, si è allargato all'intero paese.

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