Weekend Magazine Giovedì 23 maggio 2002

Il canyon del Verdon

Magazine - Dopo torno a proporvi qualcos’altro un po’ fuori mano. D’altronde il periodo è ideale per giocarsi questi week-end esterni: caldo non ancora pazzesco, traffico controllato e ampie possibilità di trovare posto per dormire e mangiare.

Lasciamo quindi i musei per passare a qualcosa di più estivo: andiamo nell’alta Provenza, sopra la Costa Azzurra francese, nel canyon del Verdon. Chilometri di fenditure e terrazze che prendono forma tra fantastiche gole scavate nella pietra vecchia 150 milioni di anni: uno scenario naturalistico suggestivo e meraviglioso. L’artefice di tutto è un fiume, il Verdon appunto, che ha modellato la roccia calcarea. Attorno gli altopiani provenzali e la macchia mediterranea per decine di chilometri quadrati. La presenza umana si limita a minuscoli borghi, conservatisi quasi intatti nell'impianto medievale. Anche le opere più moderne, come il suggestivo ponte dell’Artuby, hanno un impatto ridotto e calcolato.

Lascio subito la parola alle immagini che valgono molto più di mille discorsi. Ecco il link a due pagine, una e l’altra dedicate a questa meravigliosa valle.

Sul posto i sostenitori della vita all'aria aperta possono sperimentare un po' di tutto, dal trekking alla gastronomia. Il Verdon è infatti la patria degli sport d’acqua più originali: il rafting, discesa in canotto tra le rapide ormai popolarissima, il kayak, le canoe e l’hydrospeed, versione fluviale del body-board. Esiste anche la possibilità di praticare il canyoning (o torrentismo), la discesa di fiumi montani con tecniche alpinistiche. Equipaggiati con mute e giubbetti salavagente anti-urto e condotti da una guida esperta si esplorano cascate e salti d’acqua. L’ho provato personalmente e vi assicuro che è molto divertente ed ai livelli più bassi non richiede una preparazione specifica.
Sulle falesie circostanti si pratica l’arrampicata sportiva, il bunjee-jumping e nell’interno trekking e mountain-bike. Nel lago più a valle, Le Lac de Sainte Croix, dove il fiume si butta dopo chilometri di curve e salti, si può fare il bagno, windsurf e “darsi seriamente” alla gastronomia locale.

Vi allego qui due pagine web molto valide ( ; ) che curano tutti gli aspetti turistici. Troverete alloggi, note storiche, foto e tutti gli indirizzi per le guide e le attività sportive.

Oggi al cinema

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