Magazine Lunedì 24 giugno 2013

La cappella dei penitenti grigi di Lilli Luini e Maurizio Lanteri. La recensione

Aigues Mortes, paese fortificato tra le paludi della Camargue

Magazine - La cappella dei Penitenti Grigi (Nord, 2013, 436 pp., 16.90 Eur) è il nuovo romanzo di Lilli Luini e Maurizio Lanteri. Un romanzo ambientato a Aigues Mortes.
Un balzo indietro nella storia e torniamo alla nascita di Aigues-Mortes, paludoso paese fortificato della Camargue, e al suo perché. Aigues-Mortes fu fatto edificare da Luigi IX il Santo per avere uno sbocco al Mediterraneo e imbarcare i pellegrini destinati alle crociate. E infatti fu dal porto di Aigues-Mortes che salpò per ben due volte per partecipare alla settima crociata, nel 1248, e all’ottava nel 1270, su navi della flotta dei genovesi che allora dominavano i mari della zona.
La tradizione popolare narrava che nel XIII secolo il mare avesse raggiunto Aigues-Mortes. In realtà tutto il porto di Aigues-Mortes si trovava nello stagno della Marette che si collegava al golfo del Leone per mezzo del Canal-Viel.

E proprio a Aigues Mortes, meno di un secolo dopo fu eretta una cappella – una delle più antiche della Camargue - ricostruita e ingrandita nel 1611 dalla confraternita dei Penitenti Grigi, dedita alle opere pie e alla cura degli infermi, che l’ha gestita nei secoli e usata come luogo di sepoltura dei suoi membri fino al 1657.

«Erano persone pie» fanno dire gli autori da Graner, il custode, a Fabienne Lacati, la studiosa della Sorbona, che un’importante ricerca ha portato a Aigues Mortes, «che bussavano alla porta del convento chiedendo un modo per espiare i propri peccati. I frati indicarono la via: la dedizione al prossimo, disinteressata e senza compromessi».

Tuttavia un cancro pericoloso aveva cominciato a farsi strada tra i membri della comunità religiosa che, da un certo momento in poi della sua storia, si era trovata a gestire grossi patrimoni. E il troppo denaro inquina il cervello e buca le mani. «…Uno scandalo fece traballare l’intera Confraternita dei Penitenti Grigi, minando dall’interno la sua sopravvivenza» confida imprudentemente il solito Graner. (non vivrà a lungo!)

Però per volere del Priore della Confraternita nessuno può mettere il naso negli archivi. Fabienne Lacati è bloccata, vorrebbe avere più informazioni. Ma non è altrettanto chiara è la ragione per cui anche Deanne Bréchet, di professione giornalista d’assalto sia andata a Aigues Mortes. Perché ha una storia con Fabienne Lacati? O altro? Gatta ci cova. La relazione tra le due donne è in crisi e hanno litigano. E quando Deanne viene ritrovata assassinata in mezzo a una palude della Camargue, la prima indiziata è proprio Fabienne che purtroppo è stata inquisita sei anni prima per la morte misteriosa di un’amica…

Tutto sembra accusarla ma, per fortuna, il suo vicino di stanza in albergo, il professor Ferrara, che non riuscendo a chiudere occhio l’ha vista scrivere e più tardi addormentarsi in terrazza, testimonia in suo favore. Tuttavia i guai non si fermano …

Beh signori miei sono 436 pagine, stop con le anticipazioni. Andatevelo a leggere e intanto io vi dirò le mie idee: la trama è quella di un godibile thriller storico a metà, un polposo romanzo corale con alcuni avvenimenti storici reali che si legano abilmente a una fiction d’invenzione, insomma un coktail di presente e passato con un’accurata ricostruzione ambientale.

Dopo un avvio forse un filino lento, il ritmo si scioglie e la narrazione diventa scorrevole e intrigante. Ci sono due vicende complesse ma ben congegnate, che corrono su binari paralleli, distanti secoli. L’attualitàe il passato si incontrano e si sovrappongono al pari delle storie personali dei protagonisti. Avrete amore, assisterete ad ambizioni incontrollate, vi confronterete con l’invidia, ci sarà il sangue e si commetteranno turpi delitti per biechi interessi, anche in nome della religione.

di Patrizia Debicke van der Noot

Potrebbe interessarti anche: , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione , Bonelli: Dylan Dog e Martin Mystere nell'Abisso del male , A mali estremi: nuovo caso per la colf e l'ispettore di Valeria Corciolani , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin

Oggi al cinema

Tre volti Di Jafar Panahi Drammatico Iran, 2018 Quando riceve il video di una giovane che implora il suo aiuto, la famosa attrice Behnaz Jafari abbandona il set e insieme Jafar Panahi si mette in viaggio per raggiungere la ragazza. Il film è stato premiato al Festival di Cannes. Guarda la scheda del film