Magazine Martedì 7 maggio 2013

«Mi tradisce con sua moglie». La posta del cuore

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Magazine - Salve,
Mi chiamo Sabrina e da quasi un anno ho una relazione con un uomo impegnato che ha un figlio piccolissimo. Viaggio parecchio per lavoro e anche lui, anche se viviamo ai due capi della penisola, lui a Nord e io a Sud.
Ci siamo incontrati dalle mie parti, quando la sua compagna era già incinta di parecchi mesi ed è stato il colpo di fulmine a cui non si crede finché colpisce.

Da allora, non ci siamo praticamente più lasciati. Ci sentiamo al telefono tutti i giorni, quando scende (questo avviene spesso) praticamente viviamo insieme.
Fa le sue due/tre chiamate di routine per tenere tranquilla lei dopodiché il tempo e la vita è tutta per noi.
Fin quando ieri, a furia di mie domande molto insistenti, ho chiesto se a casa faceva del sesso con la compagna, mi ha confessato che in un anno l'ha fatto solo una volta, sono rimasta sconvolta ho deciso di non volerlo più sentire e vedere, paradossalmente mi son sentita tradita!

Lui continua a dirmi che ha dovuto farlo per tutelare in qualche modo la bambina, perché vuole farla vivere in un ambiente sereno. Mi ribadisce che gli serve del tempo per mettere a posto alcune cose, anche dal punto di vista economico.
Mi dice che l'amore fatto con me non è paragonabile a quello fatto con altre!

Mi manca da morire, ci troviamo bene in tutto, quando parliamo quando usciamo quando ridiamo quando facciamo l'amore! É un rapporto completo!
Si ostina a dirmi tutti i giorni: tu non sei la mia amante, sei la mia donna! Sei tutto quello che ho sempre voluto!

Non so più che fare.
Di certo non accetto in alcun modo che lui faccia sesso, quelle rare volte, con la compagna.

Cara Sabrina,
non sai che cosa fare, ma sai quello che vuoi: che lui lasci la compagna. L'hai già mezzo scritto nella mail, meglio che tu lo ammetta decisamente con te stessa. Fatto questo passo saprai come agire.

Abbi pazienza, a me sembra normale che un uomo (o una donna) non voglia perdere il figlio, voglia vederlo crescere, accompagnarlo e stargli il più vicino possibile. Quando è iniziata la storia eravate entrambi consapevoli, probabilmente non vi aspettavate né il sentimento, né tanta intensità.

Trovo che la tua gelosia non abbia senso, credo che dobbiate cercare di essere sereni e trovare un modo accettabile per stare insieme senza fare troppi danni. Ma se sei decisa, allora continua pure per la strada che hai scelto: è un modo un tantino rozzo, ma sicuro, per mettere alla prova le sue dichiarazioni d'amore.

A me non piace perché non mi piacciono gli aut-aut, che di solito portano grandi dolori perché implicano impegni da parte tua che non è detto tu possa mantenere e la possibilità di un ricatto sentimentale da parte sua del tipo: me le hai fatte lasciare, ora sei tenuta a rendermi felice sempre. Che non è vero naturalmente, ma capita lo stesso.

Credo che dovresti aspettare che lui prenda le sue decisioni: se sei costretta a combattere per avere una persona, significa che non ti vuole abbastanza.
Questa è la dura verità.

Ciao,
Antonella

di Antonella Viale

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