Magazine Sabato 27 aprile 2013

Il sospetto di Chris Pavone. Un thriller tra intrighi e banche di Lussemburgo

Uno scorcio di Lussemburgo, capitale dello stato omonimo

Magazine - Francamente ci sono ben tre motivi che mi spingono a recensire questo primo thriller di Chris Pavone. Il primo che è ambientato in Lussemburgo (e io ci vivo e lo conosco bene), il secondo che me l’avevano regalato in inglese l’estate scorsa (e quindi prima lettura mesi fa), il terzo è l’ottima traduzione italiana dell’amico Alfredo Colitto, collega e scrittore raffinato che a mio vedere regala un ottimo ritmo alla narrazione.

Un debuttante che diventa un caso editoriale, succede! Fortuna? Buon Marketing? Il digitale che comincia a funzionare davvero al di là dell’oceano? Certo! Ma soprattutto, credo, perché Il sospetto (Piemme, 2013, 447 pp., 19 Eu) è un'opera prima che nasce dall’annosa esperienza dell'autore come editor e ghostwriter. Cosa che gli ha regalato l'abilità, il mettere a fuoco certi particolari, gli stacchi, insomma quel tanto di trucchi necessari per incuriosire il lettore, per costringerlo a seguire i fatti della narrazione e impantanarsi in un complicato intreccio denso di misteriosi intrighi internazionali, di giocare con il lettore gabellando la fantasia per realtà e l’impossibile per plausibile.

E in questo Pavone è OK. Inventa personaggi quasi normali, imbevuti di buoni (?) sentimenti umani, ma poi, come un prestigiatore, cambia loro cappello e carte in tavola.

Quindi nell’insolita cornice di Lussemburgo città (quanti sanno che il Granducato Lussemburgo, sì banche e denaro, non è solo un “porcellone” di coccio, ha forma di pantofola, come l’Italia di stivale, è grande come una provincia italiana e Lussemburgo, oltre a essere il nome dello stato, è anche il nome della sua antica capitale?), Pavone scrive un romanzo dove gli intrighi si mischiano in un complicato labirinto che appare inespugnabile.

Breve cenno sulla trama. Una coppia di americani, i Moore, ha deciso di trasferirsi con i bambini (5 e 4 anni) in Lussemburgo, perché a Dexter, il marito, è stato offerto un vantaggioso contratto di lavoro. E qui bisogna accettare la mentalità da espatriati degli americani all’estero che fanno regolarmente circolo tra loro e spesso stentano a integrarsi ovunque vadano. Kate, la moglie, si sforza di affrontare la nuova vita di buon grado, anche perché le dà l’occasione per lasciarsi alle spalle l’ingombrante ruolo di agente segreto della Cia, mai confessato al marito, una nuova vita scandita da ritmi stranamente normali con party per bambini, pomeriggi nei caffè della città alta con le donne della colonia americana, lezioni di tennis e fine settimana trascorsi nelle più belle capitali europee (a pochi chilometri). Insomma un'atmosfera tranquilla, inusitata per lei e, visto che Dexter è troppo preso dal suo lavoro, a lungo andare noiosa. E la noia è una bestia pericolosa, fa pensare troppo, rinvangare le paure che riemergono da un passato difficile e sanguinoso.

L’armonia tra i due coniugi è a rischio. A Parigi per caso, durante un fine settimana, c’è stato l’incontro con una fascinosa coppia di connazionali, anche loro espatriati a Lussemburgo che non sono quello che dicono. A questo punto, Kate, districandosi di misura fra giochi cervellotici di hacker, agenti in caccia di milioni di Euro scomparsi, spie e colpi di scena, rimesso il cappello di agente segreto, dovrà accettare il fatto che una vita di coppia può nascondere molto di più di qualche scappatella coniugale. Indizio dopo indizio si caccerà dentro una rete di menzogne incrociate, in un qualcosa di imprevedibile che la costringerà a scoprire di non avere mai intuito quale fosse la vera personalità del marito… Un brutto pasticcio che rischia di distruggere la sua vita e quella della sua famiglia.

Ma ora basta! Se volete saperne di più andatevelo a leggere e a scoprire il gran finale con pseudo buonisti fuochi di artificio.

di Patrizia Debicke

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Il disprezzo Di Jean-Luc Godard Drammatico Francia, Italia, 1963 Camille, moglie dello scrittore Paul Javal, si invaghisce del ricco produttore cinematografico che ha assunto proprio Paul per scrivere una sceneggiatura. Finirà per abbandonare il marito… Guarda la scheda del film