Magazine Sabato 20 aprile 2013

'Make Love. Un manuale di educazione sessuale'. La recensione

Make Love, il libro
© Heji Shin

Magazine - È difficile credere che un manuale sul sesso sia utile. La televisione e la rete ci bombardano di continue allusioni e pare ovvio pensare che la materia sia nota a tutti. Sarà vero?

Il 20 aprile esce in Italia Make Love. Un manuale di educazione sessuale (L'ippocampo, 2013, pp. 256, 18 Eu) che, in Germania, ha venduto 200 000 mila copie ed è firmato da Ann-Marlene Henning e Tina Bremer-Olszewski.

Il libro parla di sesso in maniera teorico-pratica ed è pensato per un target preciso, quello dei giovani che scoprono l'eros per la prima volta. A corollario del testo, numerose immagini di coppie reali durante l’intimità immortalate dall’obiettivo della fotografa Heji Shin.

Make Love si propone di fare luce sul sesso, epurarlo da associazioni distorte e mostrarlo per quello che è, un aspetto normale e bello della vita, da vivere consapevolmente. A riprova del nucleo didattico su cui è fondato, il libro è stato adottato nelle scuole tedesche dove l’educazione sessuale è una materia di studio dal 1970

L’istinto è innato, ci dicono le autrici, provare eccitazione di fronte a qualcosa che piace è naturale per ogni essere umano, Al contrario l'avvicinamento al sesso è un processo che va costruito. In altre parole, bisogna imparare a farlo. Essere bravi nel sesso, saperci fare, è un concetto fuorviante che può generare ansia e aspettative. Il sesso, si legge nel manuale, «s’impara, come si impara una lingua straniera, a suonare uno strumento musicale o ad andare sullo skate. E la cosa più bella è che è alla portata di tutti».

Andare incontro al sesso significa, prima di tutto, conoscere il proprio corpo. In questo senso, l'idea iniziale del progetto di Make Love è il modello sessocorporeo, sviluppatosi negli anni Sessanta, secondo cui un sano rapporto con la propria fisicità agisce sulla sfera emotiva, rafforza l'autostima e, a seguire, le relazioni con gli altri.

Per tali ragioni, il libro si apre proprio con l’autoerotismo, forse il tabù più grande del sesso di cui, ancora, si fatica a parlare. Si passa poi al rapporto a due, dalla scoperta dell'altro, al petting fino alla prima volta. Agli adolescenti viene spiegato in cosa consista l’atto, come praticarlo, in che modo porsi verso il partner e non stupirsi di fronte a richieste insolite e rifiuti, focalizzando le differenze tra maschi e femmine.

Un ulteriore elemento su cui le autrici si concentrano è la ricerca della propria identità durante l’adolescenza quando i cambiamenti sfuggono al controllo e collocarsi nel mondo diventa difficile. Ai ragazzi viene insegnato che la sessualità è un mezzo attraverso cui riconoscersi: bando dunque alle vergogna sui propri gusti o preferenze.

Il sesso viene radiografato in tutti i suoi aspetti, a partire dall'anatomia umana, agli anticoncezionali e alle malattie sessualmente trasmissibili. Dalle istruzioni per la prima volta fino ai consigli per il primo appuntamento dal ginecologo, Henning e Bremer-Olszewski parlano ai giovani con un linguaggio informale, diretto, senza inutili giri di parole.

Make Love, che nell'edizione italiana vede l’introduzione di Camila Raznovich - già conduttrice di Loveline, storica trasmissione di divulgazione sessuale di Mtv - non è solo un manuale da sfogliare in libreria, forse con un po' di imbarazzo per le sue immagini sensuali e bellissime. E' un libro da guardare e su cui riflettere. Con disinvoltura.

di Martina Pagano

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