L’intercultura invade il centro storico - Magazine

Attualità Magazine Giovedì 18 aprile 2002

L’intercultura invade il centro storico

Giornata dell'intercoltura nella scuola
Percorso teatrale nel centro storico
20 aprile 2002
mattina h. 10.30 - pomeriggio h. 15


Una festa nel centro storico.
Una grande manifestazione artistico-teatrale per celebrare i protagonisti di un lavoro interculturale che da qualche anno va avanti nelle scuole genovesi.
Parteciperanno molti istituti scolastici, anche se non tutti. Di ogni ordine e grado: dai bambini della materna, ai ragazzi dei licei, fino agli adulti che, in scuole come l’Istituto CTP Cambiaso, frequentano i corsi accanto ai ragazzi.

Un’intera giornata attraverso piazze, piazzette, vie, palazzi storici che faranno da palcoscenici ai gruppi itineranti di ragazzi e alle loro esibizioni.

L’iniziativa presentata questa mattina all’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria promette molto bene. Il Comitato organizzativo costituito da otto persone, rappresentanti degli enti promotori (Comune, Provincia, MIUR, IRRE, CIDI, Schegge di Nord Africa, CIS), era presente con Consuelo Barilari, Gaetano Cuozzo, Graziella Perego e Monica Baratta. Cuozzo, direttore dell’Ufficio Regionale Scolastico, ha sottolineato come «il momento dell’integrazione a Genova non sia più una novità o un fatto eccezionale. Bensì un abito culturale acquisito. Bisogna continuare ad andare vanti perché in questo lavoro non c’è un momento d’arrivo». L’attrice e organizzatrice di Schegge di nord Africa, di cui questa iniziativa fa parte, ha descritto i passi successivi che hanno consentito la realizzazione dell’evento, in sostanza l’entusiasmo e la collaborazione di alcune persone che si dedicano alla scuola con professionalità e cura dedicandovisi anche fuori dagli orari d’ufficio. In particolare Mary Serreti, coordinatrice del CIS, ha creduto subito nell’iniziativa e risposto mettendo in piedi il comitato organizzatore e contattato le scuole. «Ci sembra bello regalare alla zona del centro storico, dove convivono realtà culturali così diverse, una manifestazione itinerante che dimostra il lavoro costante della scuola che in quell’area è un presidio dell’intercultura».

La partenza è fissata in piazza della Meridiana alle 10.30: ad annunciarla al pubblico la banda della scuola V.G.Rossi di Santa Margherita. Si andrà avanti per tutta la mattinata, poi dopo una breve pausa, si riprenderà alle 15 sempre dalla stessa piazza e con gli stessi conduttori il gruppo bandistico di ragazzi. Tra gli spettacoli sono previsti: esibizioni musicali da Bolivia, Senegal; danza del ventre; musica araba medievale (sei gruppi dell’IPSIA Meucci); la Scuola Einaudi ha reinventato “Creature di sabbia” di Tahar Ben Jelloun; la Scuola Elementare Gallino di Pontedecimo interpreterà canti multietnici; i bimbi della scuola materna si esibiranno in danze sarde in Piazza delle Vigne dove i 50 ragazzi della Scuola Media S. Dorotea daranno vita ad una drammatizzazione su giustizia e amore. Moltissime le proposte che si concretizzano anche in opere grafiche e digitali per cui saranno predisposte postazioni con computer in molti portoni.
In tutto sono 16 gli istituti scolastici che partecipano e la sfida per gli organizzatori è che il prossimo anno la manifestazione abbia il doppio delle partecipazioni. Auguri.

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