Magazine Martedì 19 marzo 2013

«Ho tradito il mio amico con la sua fidanzata». La Posta del cuore

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Magazine - Cara Antonella,
lo ammetto: ho fatto un danno e mi faccio pure un po' schifo, però non so che farci. Mi sa che è un modo per uscirne bene nessuno non c'è proprio.
Però prima che lui venga a sapere cosa gli ho fatto, voglio sfogarmi e capire meglio come muovermi.
Vabbè, veniamo al dunque. Ho tradito il mio migliore amico con la sua fidanzata.
Premetto che sono single e lo sono ancora, e che il tradimento è stata la storia di una notte che adesso ci mette in imbarazzo tutti e due.

A me lei era sempre piaciuta parecchio, anche se per amicizia non avevo mai osato fare nulla.
Il fattaccio è avvenuto perché lui era andato via per lavoro (sta facendo carriera e accade sempre più spesso) e lei mi ha chiamato perché era molto triste, aveva voglia di parlare e di sfogarsi. Io sono andato a casa loro e un po' sapevo che poteva succedere di tutto.

Il fatto è che subito sembrava non succedere nulla: lei era molto arrabbiata, diceva che voleva lasciarlo e che lui non la considerava importante. Ci abbiamo bevuto sopra e alla fine siamo finiti a letto.
Ci siamo promessi che non sarebbe più successo e che dovevamo fare finta di niente, così ho evitato di chiamarla e di mandarle sms anche se avrei voluto (non si sa mai che lui le controlla il telefono).

Ora il mio amico è tornato dal suo viaggio e non ce la faccio a fare finta di niente.
Lei con me è molto fredda e sembra che non sia successo nulla.

Cosa faccio?
Incasinato78

Caro Incasinato,
fai finta di niente e questo è -quasi- tutto.
Ecco perché: tieni al tuo amico molto più che alla ragazza, allora non dargli un dolore. Visto che non accadrà mai più -e su questo non fatico a crederti perché non hai avuto una parola per lei, né per come si sente (avverto un giudizio implicito nella tua mail che non mi piace, se c'è ricorda di prenderti il 50%)- se lei manterrà il patto dovrai farti forza e evitare di scaricare il tuo senso di colpa sulle spalle dell'amico più caro. Non se lo merita proprio.

Se lei dovesse parlare, nega per il bene di tutti, di che sta cercando di ingelosirlo, poi parlale in privato senza sottrarti alle responsabilità che condividi.
Ormai la trasparenza della relazione è andata, che tu mantenga il segreto o lo sveli, non cambia, quindi è più nobile assumersi le proprie responsabilità che condividerle.

Il danno è fatto, sì, ma è un'incrinatura, con un po' d'attenzione e di vero affetto, non è irreparabile. Invece di sprecare tempo e energie emotive con i sensi di colpa cerca di risalire all'origine del fattaccio, vabbè, lei ti piaceva già, vabbè, c'è stato l'alcol, ma non ci sarà stata anche un filo di invidia?
Questo è il nemico da combattere e vincere. Il resto è una lezione credo tu abbia imparato.

Ciao,

di Antonella Viale

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