Una sera per Fulvia Bardelli - Magazine

Teatro Magazine Teatro Gustavo Modena Martedì 2 aprile 2002

Una sera per Fulvia Bardelli

Magazine - Giovedì 4 aprile 2002 ore 21
Teatro Gustavo Modena
Serata in ricordo di Fufa
Ingresso prezzo unico €10. Il ricavato sarà devoluto all'associazione Fufa onlus.

Il 4 aprile il ricorda Fulvia Bardelli con una serata in memoria dai toni allegri.
Fufa era il nome affettuoso di Fulvia, per vent’anni una delle anime del Teatro dell’Archivolto, scomparsa improvvisamente .

Ai suoi amici, a coloro con cui ha condiviso la passione per il teatro, la letteratura, il giornalismo, il suo lavoro di ufficio stampa, è venuta l'idea che il modo migliore per ricordarla fosse quello di costituire un'associazione a suo nome. E così è stato: l'11 marzo 2002 è nata Fufa onlus ad adesione libera, che vanta oggi già più di centotrenta soci (sede legale in piazza Modena 3, a Genova).

Il ricavato della serata sarà quindi interamente devoluto all’associazione che, oltre a promuovere, elaborare, sviluppare e attuare progetti nel campo della cultura, dell'arte e dello spettacolo in genere, intende raccogliere fondi per istituire una borsa di studio per giovani laureati che vorranno approfondire i loro studi nel settore giornalistico e teatrale.

Quest’anno sul palcoscenico del Teatro Gustavo Modena saranno presenti alcuni fra i suoi amici più cari: Carlo Boccadoro che al piano intepreterà dei tanghi, Andrea Ceccon, Giuseppe Cederna, Marcello Cesena, Ugo Dighero, Simona Guarino, Mauro Pirovano e Carla Signoris.
Ognuno di loro le dedicherà una poesia, una canzone, un brano teatrale, uno sketch comico. In particolare, Carla Signoris leggerà un breve racconto di Fufa, Pink Shakespeare, dedicato a William Shakespeare e al suo dattiloscritto rosa "Romeo e Giulietta", (il racconto fa parte della raccolta "Shakespeare & Shakespeare. Trascrizioni, adattamenti e tradimenti dal 1965 al 2000", a cura di Luca Scarlini con la collaborazione di Elisa Vaccarino, pubblicato da Marsilio, 2001).

È un brano parodico, la lettera di un presunto editore che risponde a Shakespeare in merito al suo "Romeo e Giulietta": «La ragazza ha tutte le caratteristiche per diventare un personaggio amato... Forse è uno dei personaggi femminili che Le sono riusciti meglio, anche se gradiremmo sapere come si comporterà alla sua prima esperienza sessuale. (Ma di questo non deve preoccuparsi: come sa. il contratto prevede che il suo editor aggiunga, là dove manca, la giusta dose di scene erotiche)... Mi mandi altri progetti e, se non le spiace, vorrei discutere con Lei il suo nom de plume...».

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