Magazine Lunedì 25 marzo 2002

Mazzucato a tutto web

Magazine - Continuano anche oggi gli appuntamenti del Salotto del libro. Tra questi ci teniamo a segnalarvi la presenza di Francesca Mazzucato, spesso ospite eccezionale tra le pagine di mentelocale.it. Stasera alle 20 la cena avrà come portata principale la voce della Mazzucato che leggerà alcuni stralci del suo ultimo romanzo Webcam. Noi di mentelocale.it ci saremo tutti.
Tanto per rispolverarvi la memoria eccovi qui di seguito l'intervista che lo stimatissimo collega Giulio Nepi le fece un anno fa, all'inzio della sua collaborazione con il nostro web magazine.

Francesca Mazzucato, 35 anni, bolognese rapita dalla Liguria per lavoro e amore.
Ha vissuto a Genova per due anni, quelli che lei chiama “i miei meravigliosi anni a Genova…”, con i puntini in fondo.
Da otto mesi si è trasferita a Sanremo. Un’altra realtà di frontiera, territorio liminare come l’erotismo, materia e soggetto dei suoi romanzi.
Francesca è stata definita "la più nota scrittrice erotic-chic italiana". Ha scritto libri come Hot Line, Relazioni scandalosamente pure, Guida ai piaceri di Bologna, Amore a Marsiglia.
Sono un po' emozionato mentre le telefono. Una donna che scrive di erotismo può conoscere l'inconscio maschile meglio di chiunque altro. Magari è un'altera matrona con istinti sadomaso... brrr! speriamo bene.
E invece mi risponde una voce allegra e entusiasta, con un leggero accento "bolognèise".

Francesca, tu sei una scrittrice molto presente su internet…
“In effetti con il web ho rapporto strettissimo. Collaboro a diversi siti. Ho una rubrica fissa su gay.it che si chiama e uno spazio su dove pubblico racconti inediti”.
Cosa trovi di speciale in questo nuovo media?
“Un racconto presente sul web è un racconto che garantisce una lettura veloce, immediata. E immediata è anche la scrittura: a volte quasi in tempo reale. E poi è completamente democratico, bypassa l’editore”.

E-mail, internet, rubriche, corsi di scrittura creativa… ti piace proprio essere in contatto col tuo pubblico.
“Sì. Ho un sacco di e-mail a cui rispondo veramente. Per me è un vero e proprio piacere essere in rapporto diretto con chi mi legge. Se il mio pubblico vuole discutere, scambiare idee, persino farmi leggere quello che scrive, io sono disponibilissima.
È un modo per poter conoscere e identificare chi ti legge. Raramente gli scrittori possono avere questa ricchezza. Anzi, guarda, ti lascio l’e-mail: funambola@ciaoweb.it. Chiaramente sono disponibile a conversare a ragion veduta: chi insulta o manda sconcezze viene cancellato”.
Tu hai scritto romanzi erotici…
“Sì”.
…ma anche un libro per ragazzi. Mi spieghi cosa c’è in comune fra le due cose?
Il corpo. Il corpo è il motivo dominante del mio interesse e dell’ambito in cui esercito la scrittura.
Che poi non è un libro per bambini, intendiamoci… è una collana dedicata ai ragazzi dai 15 ai 18 anni. Racconto la storia di una ragazza che da magrissima diventa grassissima.
In questa sua trasformazione i sensi si potenziano e riscopre il mondo, il tutto raccontato in modo gioioso e favolistico. Non voglio dire banalità come “grasso è bello”, ma solo far capire che come ci sono tante differenze così, ci sono tante dimensioni. Basta solo adeguarsi al modo di essere e al mondo: cambiare ci permette di essere ricettivi”.

È vero che scrivi lettere d’amore su commissione?
“Lettere d’amore? Non solo, anche erotiche. Sono delle vere e proprie marchette, nel senso che mi faccio pagare. Poco, eh!
Peccato perché è bellissimo farle… mi permettono di entrare in contatto con tantissime storie. Ci vorrebbe un mecenate!
Sono marchette ma tuttavia sono meno disdicevoli che andare dal Maurizio Costanzo Show”.
Tu sei responsabile di un caso di “hackering letterario”. Hai mandato una dozzina di lettere false alla rubrica della Palombelli su Repubblica…
“Aah… quella è un’altra delle cose che ho fatto che mi è piaciuta di più. Una delle più divertenti”.
Perché l’hai fatto?
“È nato da sé. Prima ho iniziato a mandare lettere a mio nome. Poi mi sono sdoppiata. La rete te lo permette: ti puoi creare centinaia di identità differenti, indirizzi di email falsi, presentarti in una chat come un uomo…
Ho mandato una lettera, la Palombelli l’ha pubblicata e là ho preso il via.
Io non volevo colpire lei… volevo soltanto solleticarla sulla veridicità del mezzo-email. Quello che contesto è che, non controllando la veridicità delle lettere, di fatto non tutela i lettori.
Ho soltanto posto un problema, e non sta a me risolverlo. Io sono una guastatrice, un hacker letterario. Lo scrittore deve essere un guastatore della vita, tanto più sul web”.

di Daniela Carucci

Potrebbe interessarti anche: , Peccato mortale di Carlo Lucarelli: un altro intrigo da risolvere per il commissario De Luca , Le Quattro donne di Istanbul: un romanzo suggestivo e commovente di Aişe Kulin , MiniVip&SuperVip. Il Mistero del Viavai di Bozzetto: il cinema si fa fumetto , Il segreto del faraone nero, una nuova stoccata letteraria di Marco Buticchi , Auguri Andrea Camilleri! Lo scrittore compie 93 anni, la recensione del Metodo Catalanotti

Oggi al cinema

Manhattan Di Woody Allen Commedia,Drammatico,Romantico U.S.A., 1979 Isaac 42enne scrittore televisivo di New York, ha una vita sentimentale complicata, dopo aver divorziato dalla moglie che lo ha abbandonato per una donna, incontra e frequenta Mary, amante del suo migliore amico, ma presto si innamora di Tracy una diciassettenne... Guarda la scheda del film