Magazine Giovedì 21 marzo 2002

L'esame di Storia del Giornalismo

di Laura Guglielmi


Un esame di Storia del Giornalismo dell’European School of Economics (Ese) su internet, un’idea che può sembrare un po’ strana e davvero all’inizio pensavo fosse troppo faticoso e difficile. Poi a mano a mano ci è parso a tutti, a me che sono la docente e poi anche agli studenti, un’iniziativa divertente.
Verso la conclusione del corso gli allievi hanno iniziato a scrivere articoli sugli argomenti che più avevano sollevato il loro interesse e poi li abbiamo corretti insieme durante le lezioni. In un secondo tempo sono stati inseriti nei testi i vari segni che permettono alla macchina di leggere gli a capo, il grassetto, il corsivo e i link esterni e interni. Poi sono state aggiunte bibliografia e didascalie.
Ed ecco che grazie all’ospitalità del sito www.mentelocale.it, di cui sono la direttrice, è stato possibile inserire i contenuti degli studenti e questo mio breve intervento on-line, con tanto di foto. Siamo stati aiutati nel lavoro da Donald Datti e da Giulio Nepi, redattori di mentelocale.it.
Così questa pagina, in teoria, può essere vista in tutto il mondo.
Gli studenti, durante il trimestre appena terminato, hanno seguito anche le lezioni di scrittura giornalistica di un collega esperto come Mario Bottaro, che della rete ne sa qualcosa dato che dirige il sito genovese www.genovanet.it. Sono dei principianti certo, ma ora forse sono diventati qualcosa di più.
In questa homepage troverete articoli di Francesca Mudanò, Camilla Balbi e Francesca Traverso su personaggi come Matilde Serao, Indro Montanelli e Gianni Brera, grandi firme del giornalismo italiano. Oppure sulla storia della pagina culturale (Elisabetta Sacchetti), un’invenzione tutta italiana, o sulla nascita dei caratteri che tutti usiamo scrivendo al computer (Elena Tettamanti). Un pezzo di Marcello Bocci ci racconta come è nato il Nuovo.it, primo quotidiano on-line, altri invece ci parlano dei telegiornali (Elena Querci) e dei radiogiornali della Rai (Matteo Rolleri) oppure del mitico Carosello (Guendalina Ghironi). Leggendo l’articolo sulla rivista “Vogue” di Benedetta Amadi si viene a sapere quali erano le star degli anni Venti. Ben sapendo che la libertà di stampa è forse la cosa più importante in un paese democratico, un altro intervento di Valentina Rebora spiega cosa è successo durante il Fascismo, riportando in link alcuni esempi di veline, le censure che il governo recapitava ai giornali. La controversa Legge Mammì viene analizzata da Elisa Arzeno. Tanta fatica, però alla fine penso sia venuto fuori un bel lavoro, come dimostrano gli articoli di questa homepage. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto.


Foto in alto: l'insegnante Laura Guglielmi assieme agli studenti sulla scalinata della sede genovese dell'European School of Economics.

Foto in basso: gli studenti mentre inseriscono i loro articoli nel sito.
di Esame Esame

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