Magazine Sabato 19 gennaio 2002

Diritto di replica

Se vuoi contattare Antonella Viale scrivi una email a lapostadelcuore@mentelocale.it

Magazine - Cari lettori, questi messaggi non hanno bisogno di commento. I primi due sono repliche e precisazioni, il terzo è un ulteriore commento. Con questo chiuderei la piccola polemica che ha movimentato le ultime settimane (leggi Leggi l'articolo , Leggi l'articolo e Leggi l'articolo ). Anche perché la posta si ammucchia e altri messaggi, più o meno frivoli, chiedono risposta. Come vedete abbiamo raddoppiato l’appuntamento settimanale, spero di non essere troppo in ritardo…
Ciao a tutti, Antonella

Risposta alla risposta

Penso che generalizzare è a dir poco banale e superficiale, e si corre spesso il rischio di cadere in "luoghi comuni", nel già detto e stradetto. Quindi non parlerei di trentenni, ma piuttosto rivolgerei la mia opinione a chi ho di fronte.
Il mondo, fortunatamente, è fatto di persone che pensano e fanno cose diverse!
Altrimenti, secondo te, dovrei credere che tutti gli uomini pensano solo ed esclusivamente con il loro organo sessuale? Oppure, per esulare dall'argomento specifico, dovrei pensare che tutti gli arabi sono come Osama Binladen? Non ti pare un ragionamento alquanto restrittivo?
Anonimo

Uomini, bleah!

Cara Antonella,
sono Barbara '72. Questa volta ti uso come "canale" (perdonami) per rispondere all'anonimo di "Uomini sbagliati". Nessuno nella vita cerca l'uomo perfetto, poi questa storia delle carte di credito proprio sa di old style... Nessuno per altro è perfetto né crede di esserlo, anzi, credo che nella maggior parte dei casi ognuno di noi celi una sua insicurezza. Per cui vorrei dire all'anonimo che se, parlando della mia amica, ho usato parole poco appropriate, era per comunicare al volo, anche attraverso il tono delle parole, la sensazione di spaesamento e insicurezza della mia amica. E la parola accoppiamento era giusta perché, ahimè, di amore credo ne abbia incontrato solo qualcuno, e in gioventù, quando ancora gli uomini erano un gioco, lei era carina e il suo sogno di oggi, sposarsi, era ancora lontano. (Che poi, mi sa che ormai anche quello è un sogno di ieri). Per farla breve, la mia amica è una che ha bruciato le tappe e poi, quando è stato il momento in cui veramente trovare l'uomo giusto per lei, ha perso di vista la cosa fondamentale: il sentimento e ha disperatamente cercato di accoppiarsi, non essere sola. Come se esserlo fosse una pestilenza o la morte femminile. Non ha mai contemplato l'emancipazione come obiettivo, primo o secondo..., ma questa è un'altra storia. Scusa lo sfogo Antonella e grazie.
Barbara '72

Continua così
Cara Antonella,
leggo la Tua rubrica assiduamente perché sia le lettere che ricevi che le tue risposte contengono spesso spunti originali, considerando il terreno minato in cui ci stiamo muovendo. Scelgo quindi di andare fuori tema, rimandando ad altra data la storia che avrei voluto sottoporTi, per entrare nel merito della querelle che pare aver preso lo spazio della rubrica nelle ultime settimane.
Non riesco a condividere lo sfogo del "lettore deluso": evidenziare probabili frustrazioni e tendenze maschiliste a un lettore che esprime apertamente quello che ritiene essere un (suo e forse di molti) problema di relazione, non credo sia accusatorio né canzonatorio ma sincero e, forse, utile; di sincerità, e di guardare in faccia la vita, abbiamo tanto bisogno in ogni sfera della nostra esistenza; inoltre anche a me che l’anonimo scrittore appare “moraleggiante e maschilista”.
Mi sembra che dar fondo a una modesta dose di ironia e umiltà aiuti a fruire meglio di questa Posta del cuore; in loro assenza comprenderla può diventare duro e fastidioso, quando non impossibile, del resto riesci ad usare l’accetta (e qualcuno se n’è accorto) per scolpire la materia che Ti viene sottoposta e non di rado scopri sottili e precise trame “psicologiche”; che non tutti possono o vogliono cogliere.
Continua così, a battere sull’indipendenza, l’autonomia e il possesso della propria vita, cioè sui veri capitali cui dedicare le proprie risorse. Senza questi ogni persona ha poco da offrire a un rapporto di amore, con questi la Tua rubrica avrebbe meno lettere di delusi dall'altro sesso (e dal proprio).
Cordialmente,
Un irregolare


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di Antonella Viale

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