Attualità Magazine Mercoledì 12 dicembre 2001

allegroassai.it. E non è una barzelletta

Magazine - La musica in rete non è solo mp3. Se hanno fatto la felicità di chi la musica ama ascoltarla, c’è un sito tutto italiano (ma con un occhio agli Stati Uniti) dedicato a chi vuole suonarla (e magari anche scriverla). Si chiama www.allegroassai.it (e c’è anche la versione internazionale www.allegroassai.com ) ed è nato da un’idea di Pietro Borradori, giovane imprenditore milanese.

«Ma io sono prima di tutto un musicista e un compositore. Ho anche insegnato al Conservatorio. Quindi sono partito da un’esigenza personale». L’esigenza di scrivere la propria musica su pc, con un programma di videoscrittura semplice e intuitivo. Nasce così Opus (che vuol dire Opera, ma è anche il nome del cane-mascotte di Borradori), un word processor che permette di scrivere, invece che su una pagina bianca, su un pentagramma. «Ma il vero punto di forza è la possibilità di ascoltare in tempo reale quello che si è scritto: si tratta di un file che viene riconosciuto direttamente dalla scheda audio del pc». Scrivere musica diventa quindi semplicissimo e, per assurdo, non è neppure necessario saper suonare uno strumento. «Ci sono voluti cinque anni di lavoro durissimo. I software di videoscrittura musicale, prima di Opus, erano complessi e accessibili solo a esperti, non solo musicisti, ma anche informatici». Il secondo passo è stato quello di trovare un canale di distribuzione alla musica scritta con word processor. «Il vantaggio di una partitura scritta su un supporto digitale rispetto a quella stampata su carta è che, con un programma di editing, si può intervenire cambiando la diteggiatura, i segni d’espressione, addirittura le note». In parole povere: se ci si trova davanti a uno spartito lo si può modificare e renderlo più vicino alle proprie esigenze di esecutore. «Inoltre è possibile ascoltare in preview dal pc, quindi si ha un punto di riferimento nell’esecuzione».

Il canale di diffusione privilegiato si è rivelato, naturalmente, internet. Da qui l'idea di dar vita ad allegroassai.it, che diventa un archivio di spartiti interattivi (che possono, cioè, essere modificati dall’utente). «Ne abbiamo inseriti 2500, ma contiamo di arrivare a 40000 titoli entro il 2004. Per il momento abbiamo un repertorio che va dal medioevo al 1930, ma stiamo pensando di aprirci al pop». Come dire che tra poco, nella classifica degli spartiti più richiesti, Rimsky Korsakov e il suo volo del calabrone se la dovranno vedere con Madonna e Alex Britti.

Ma allegroassai.it non è solo un archivio di spartiti da scaricare con poche migliaia di lire (dalle 1000 alle 38000, ma si tratta di veri e propri libri): c'è anche un club classica, con agevolazioni e approfondimenti per gli appassionati, e una sezione info & news con un numero incredibile di link e newsgroup che rimandano a tutto, ma proprio tutto, quello che è musica sulla rete.

Potrebbe interessarti anche: , Previsioni zodiacali 2019 con i Tarocchi: che anno sarà? , Crociere sul Nilo, il modo migliore per visitare l'Egitto , Cercando la democrazia: il nuovo libro di Bruno Musso , Viaggio in Scozia: le bellezze di un paese senza tempo dall'atmosfera unica , Arredo bagno: ecco le nuove tendenze 2019

Oggi al cinema

Senza lasciare traccia Di Gianclaudio Cappai Drammatico Italia, 2016 Ha cercato di dimenticare, ma del suo passato Bruno porta i segni sulla pelle e sotto pelle, nascosti tra le pieghe dell'anima e del corpo, come la malattia che lo consuma lentamente. Fino a quando Bruno non ha l'occasione di tornare nel luogo dove tutto... Guarda la scheda del film