Magazine Martedì 11 dicembre 2001

Libri in bancarella

Magazine - E luce fu.

Sembra strano, ma a più di cent'anni dall'invenzione della luce elettrica, e dopo decenni di Fiera del Libro, il Comune ha fatto mancare l'energia elettrica ai librai di Galleria Mazzini per ben due giorni. Ma ora è tutto a posto, chiunque, anche chi non è dotato di occhi a raggi infrarossi, può godere della vista dei libri esposti sulle bancarelle dalle 8.30 alle 19.30 fino al 30 dicembre.

Lo scenario che si offre al lettore assatanato è entusiasmante: centinaia e centinaia di libri di tutti i tipi, pronti a soddisfare i desideri di chiunque.

Ma non sono solo tomi quelli che si vendono in Galleria. Puoi scoprire per esempio la presenza di rare copie di quotidiani dei primi decenni del secolo scorso. «I quotidiani degli anni intorno al primo e al secondo conflitto mondiale, costano molto di più rispetto agli altri, specialmente se in copertina c’è Mussolini o il Re», mi dice il libraio, «è la guerra a far salire il prezzo». E da quindici sacchi si sale a cinquanta. E se hai la voglia e il tempo di rovistare trovi il Secolo XIX, il Lavoro, La domenica del Corriere, Le Ore, Il Corriere dei Piccoli e Topolino. Ma ci sono anche le poesie erotiche di Casti, prete eretico vissuto a metà dell’Ottocento, o il manoscritto del cardinale Bentivoglio, redatto intorno alla metà del Settecento.

Non solo roba da collezionisti, però. In fiera puoi trovare libri per imparare a curarti con la medicina alternativa, o a rilassarti con i massaggi, o a ingrassare con le ricette più gustose o più etniche. E poi libri d’arte, fotografia, fumetti e classici che più classici non si può.

Ma anche tante curiosità. Se il tuo sogno è sempre stato quello di perdere peso con il sesso, ecco una bella guida pronta per l'uso, Più sesso, meno ciccia. Leggendolo imparerai che se togli il reggiseno alla tua partner, e lei non collabora, ecco sparite la bellezza di 80 calorie, e se invece sfiori con la lingua l’orecchio del tuo amichetto, smaltisci solo 11 calorie.
Ma chi è che si aggira tra le bancarelle con più frequenza? «Di sicuro non i giovani, e soprattutto non giovani maschi», mi dice con un sorriso Alberto, «quelli la cosa più impegnativa che riescono a leggere sono le istruzioni del cellulare. I clienti hanno una certa età, e vogliono soprattutto testi di storia e filosofia».

di Daniela Carucci

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