Weekend Magazine Martedì 25 settembre 2001

Tra i castelli della Valle Scrivia

Magazine - In Valle Scrivia sarete passati tante volte: tra le sue curve si snoda la tortuosa autostrada, la cosiddetta “Serravalle”, che conduce a Milano. Il più delle volte di quanto vediamo rimane impressa solo l’orrida raffineria a ridosso di Busalla , e il resto passa inosservato.
Per allontanare l'immagine ingiustamente negativa, a volte attribuita alla zona, la mia proposta è un breve tour, realizzabile anche in una giornata, alla scoperta di castelli e fortificazioni cariche di fascino e immerse nella natura. Si tratta, per la maggior parte, di roccaforti mediante le quali le ricche famiglie del Genovesato si assicuravano il controllo sul territorio. Quasi tutti gli attuali insediamenti sono dominati da ruderi di questo tipo.

Tralasciando il Castello Spinola di Borgo Fornari, a due passi da Busalla, in stato di totale abbandono, si arriva a Isola del Catone dove si trovano i ruderi del Castello Malaspina Rovere, in località Montessoro. La fortificazione, alla quale si accede dal piazzale della chiesa che sovrasta il paesino, è ben conservata e ha un certo fascino, persa tra campi e colline in parziale isolamento.
Se il tempo è brutto, questa è la tappa da scartare.

E' invece impossibile tralasciare il Castello della Pietra di Vobbia, una delle più impressionanti fortificazioni reperibili in Liguria. Una rocca, adesso completamente restaurata, tra due guglie di roccia alte sessanta metri. Arrivare richiede 20 minuti a piedi dalla strada sottostante, ma ogni sforzo vale lo spettacolo. Per saperne di più: Leggi l'articolo .

Poco più avanti, a Savignone, trovate il Castello dei Fieschi, risalente al tredicesimo secolo, situato su di una collina rocciosa in posizione dominante rispetto al borgo, attorniato da ripide pareti di roccia. Anche questo decisamente consigliabile, vista anche la buona fama, come località di villeggiatura, del paese che lo ospita.

Già qua si potrebbe chiudere il giro tornando a Busalla. Tuttavia, se avete ancora un po’ di tempo, potete dirigervi verso Casella ed entrare nella verdissima e dimenticata , dove, nel borgo di Senarega, si trova la “casa-castello”, ad un passo dalla chiesa del paese. Più di questo edificio, comunque, ciò che colpisce è l’isolamento e la suggestione di questo paesino perso nel verde alle spalle dell’affollata costa.

Prima di partire non dimenticate di dare uno sguardo all’ottimo sito della valle Scrivia: www.altavallescrivia.it


Nell'immagine sopra i ruderi di Montessoro, sotto il Castello della Pietra di Vobbia, in un'immagine di Andrea Parodi.

Oggi al cinema

Nessuno come noi Di Volfango De Biasi Commedia Italia, 2018 Betty è un’insegnante di liceo bella, anticonformista e single per scelta. Umberto è un noto docente universitario, affascinante, strafottente alle prese con un matrimonio noioso e privo di passione. I due si incontrano per la prima volta quando Umberto... Guarda la scheda del film