Teatro Magazine Venerdì 7 settembre 2001

Stabile di Genova: nuove Produzioni

Più che una semplice presentazione, si è assistito questa mattina nel Foyer della Corte ad una piccola conferenza sul ruolo e gli scopi di un teatro stabile, quello della città di Genova. Molti gli intervenuti, non solo giornalisti, per ascoltare e incontrare lo staff dello Stabile, che quest’anno conferma grosse collaborazioni con artisti come Gabriele Lavia, Mariangela Melato e Eros Pagni e annuncia nuove acquisizioni, Matthias Langhoff, Ferruccio Soleri, Jean-Marc Stehlé (scenografo negli spettacoli di Besson), Muriel Mayette della ComédieFrançaise, Emmanuelle Wion e Trinidad Iglesias. Un gruppo di artisti giovani e meno giovani, più o meno conosciuti che ognuno ama definire a suo modo. E così se per il direttore Repetti si tratta di una “squadra”, per il condirettore Sciaccaluga si può parlare di “tribù di garzoni”.
Nove le produzioni nuove, tra cui spicca una coproduzione con il Piccolo di Milano per la regia di Ronconi di Quel che sapeva Maisie. Un testo prettamente letterario con cui Ronconi ha scelto di confrontarsi dopo Lolita e Quer pasticciaccio di via Merulana di Gadda, con l’idea non di adattare, bensì di portare in scena proprio il romanzo. Mariangela Melato dovrà cimentarsi nel difficile ruolo di una bambina dai 6 ai 9 anni, di cui per l’appunto sottolinea “non ho né l’età iniziale né quella finale”. Accanto a lei Anna Maria Guarnieri, Gabriel Garko, Galatea Ranzi e Sabrina Cappucci.
Confermato l’interesse per l’iniziativa “Mises en espace”, un territorio di sperimentazione per giovani attori e registi, che quest’anno guadagna in termini di giornate di programmazione e di registi importanti impegnati (Ferrini, Mesciulam e Sciaccaluga) e va ad inserirsi nel più vasto progetto degli spettacoli definiti “necessari”, secondo cui è di fondamentale importanza il rapporto tra teatro e temi dell’attualità, cosicché lo spazio spettacolare diventi un luogo di discussione dei valori e dei cambiamenti del nostro tempo.

Ecco in ordine le date delle nuove produzioni:

19 ottobre – 11 novembre Teatro della Corte
L’Ispettore Generale di Nikolaj Gogol
regia e scene Matthias Langhoff

6 novembre – 25 novembre Teatro Duse
L’amore delle tre melarance (v. foto in basso) un travestimento di Edoardo Sanguineti da Carlo Gozzi
regia Benno Besson

5 – 28 marzo Teatro della Corte
Quel che sapeva Maisie di Henry James
regia luca Ronconi

9 –24 aprile Teatro Duse
Un nemico del popolo di Henrik Ibsen adattato da Arthur Miller
regia Marco Sciaccaluga

21 maggio – 8 giugno Piccolo Teatro della Corte
Mises en espace

21/24 maggio Mojo Mickybo di Owen McCafferty
Regia Jurij Ferrini

28/31 maggio Galois di Luca Viganò
regia Marco Sciaccaluga

5/8 giugno La notte araba di Roland Schimmelpfenning
regia Massimo Mesciulam

Esercitazioni
Terrore e virtù esercitazione su La morte di Danton di Georg Büchner a cura di Massimo Mesciulam (gennaio 2002, Teatro Duse)

Buonocattivo esercitazione su L’anima buona del Sezuan di Bertold Brecht a cura di Marco Sciaccaluga (gennaio 2002, Teatro Duse)

Inoltre 6 gli spettacoli in ripresa fra quelli prodotti nello scorso anno:
Fedra
Don Giovanni
Dopo la prova
Der Totmacher
Schweyk nella seconda guerra mondiale
Sei personaggi.com (v. foto in alto)

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