Magazine Venerdì 7 settembre 2001

Il lavavetri permaloso

IV parte

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IV parte

Incominciava a non poterne più. Perché l'aveva raccolta? Non né era innamorato e nemmeno sedotto. Le redenzioni dal peccato capitano troppo raramente. Non sicuramente questa volta.
Imboccò lo sterrato sentendosi perduto. L'idea di fare del sesso con Magda era un pensiero orrendo che ricacciava in fondo alla mente.
Percorsero la strada di campagna per circa un chilometro. Dal retrovisore vedeva il riflesso delle luci posteriori rosse illuminare grandi nuvole di polvere. A guardarla da quella prospettiva sembrava una discesa negli inferi. Magda voleva probabilmente presentarlo alla sua famiglia.
Non potendone più Riccardo si fermò in uno spiazzo perimetrato da fazzoletti di carta usati. Benvenuti nel regno dell'amore.
Lei si tolse la gomma di bocca appiccicandola sul cruscotto e si approssimò verso la sua patta dei calzoni.
Riccardo Uappala era rigido come un manico di scopa. Le mani piantate sul volante. Il contenuto dei sui calzoni invece era quanto di più inanimato si potesse immaginare.
Dopo aver trafficato maldestramente per oltre due minuti con quella cosa morta, Magda si tirò su, pulendosi la bocca con un fazzoletto di carta.
"Che succede? Hai i pensieri stasera? Guarda che mi devi pagare lo stesso. Se vuoi fare qualcosa di strano voglio altri cento sacchi, oltre ai cinquanta che già mi devi." Lui si tolse il preservativo che era stato calzato come un berrettino di lana sulla testa di un bambino. Pensò che la vita era uno schifo e che forse c'era un ordine immutabile per tutte le cose.
Diede centomila lire alla donna e la riaccompagnò dove l'aveva caricata. Senza dire una parola.
Scesa dalla vettura, Magda con la portiera ancora in mano disse:
"Ehy secco, la prima volta eri stato più simpatico!"
Lo sportello fu chiuso con un gesto secco e rumoroso. Lo schiaffo di un cavallone marino che lo zuppò completamente.
Quella notte Riccardo Uappala si masturbò furiosamente. E l'orgasmo fu dolorosissimo.
Come uno strappo nell'anima.

Marco Giorcelli

FINE

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