Concerti Magazine Martedì 12 dicembre 2000

Eros Ramazzotti è di Genova (2)

Magazine - Chi ti conosce sa che sei un fan sfegatato dei Beatles…
Sì, ecco un consiglio: sentite i Beatles. Sentite quanto sono precisi. Non c'è niente di meno e niente di più di quello che serve in una canzone. Il pop lo hanno inventato loro.
A proposito di Pop, secondo te, dall’interno, come si sta evolvendo la musica, la discografia?
Sono piuttosto amareggiato.
I dischi non si vendono proprio. E questo penalizza enormemente i giovani. Non c’è più la possibilità di crescere, se pensate ai vostri artisti preferiti, hanno tutti avuto una crescita da disco a disco. Ora non se ne parla neanche. Il successo deve essere istantaneo, e possibilmente senza seguito. In America parlano di “one shot artist”, scelgono proprio i nuovi artisti in questa direzione. Se prima era difficile entrare nella discografia, oggi è quasi impossibile… E quando sei dentro, probabilmente entro un anno sarai un ricordo. Tutto ciò è molto triste.
L’ultimo disco che ti è piaciuto?
Vediamo… Madonna, per i suoni, e la ricerca. E poi Mark Knopfler, un disco da autore. Knopfler è veramente uno che potrebbe anche tossire invece che cantare, e non riuscirebbe a farlo male.
Gli U2?
Li odio! (ride) Non riusciamo a batterli! In tutte le nazioni sono sempre una posizione più in alto di noi. Ma a parte la rivalità il disco nuovo mi piace molto. Sono tornati alle origini e sono sempre più grandi.
Adesso cosa farai?
Sto già lavorando sulle nuove cose di Eros, e domani vado a Londra a registrare un pezzo che ho dato agli Ultra. Per il resto, scrivo…
Vacanze?
Non li ho mai sentiti, chi sono?

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