Concerti Magazine Martedì 21 agosto 2001

Io, tu e le rose: serata a Nervi

La notte di Nervi si anima tra due calette: il Porticciolo di via Caboto e il porticciolo di Capolungo. In mezzo ci sono la passeggiata Anita Garibaldi e il parco: ce n’è abbastanza per passare una serata piacevole.

Direi di cominciare con un bel film: la rassegna Cinema del Roseto propone ogni sera i maggiori successi della stagione passata. Forse le poltroncine di plastica sono meno comode di quelle di una sala, ma la cornice è suggestiva e la brezza serale rinfresca più dell’aria condizionata.

Dopo il cinema si impone un giro in passeggiata. Ci arrivate direttamente dal parco: in tal caso potete scegliere se andare verso Capolungo o verso il Porticciolo. La prima opzione è consigliata per chi ha voglia di qualche momento di relativa intimità: c’è un solo locale (approfittatene per bere qualcosa o arriverete alla fine con la lingua penzoloni), ci passa meno gente e ci sono zone scarsamente illuminate. Per chi volesse avventurarsi sugli scogli il consiglio è di leggere bene i cartelli di divieto: alcune scalinate sono pericolanti ed è proibito usarle. Il vero pericolo, però, è che ci sia qualche vigile ad appiopparvi una multa milionaria (sta succedendo in questi giorni, dopo la morte di due turisti che hanno trasgredito). A Capolungo troverete una spiaggetta graziosa con tante barche di pescatori che vi inviterà a tuffarvi. Ma se non voleste avventurarvi nel bagno notturno potete sempre ripiegare sul pub-osteria Dal Duca, un pezzo di storia di Nervi. All’ingresso (impreziosito da un rivestimento in maiolica) apprendiamo che è stata fondata nel 1779 e restaurata nel 1927. Il locale è caratteristico, un po’ meno il dehors, che però ha il pregio di guardare sul mare.

Per chi invece volesse “vedere gente” consigliamo di andare verso il Porticciolo. Ne avrà sicuramente rinfrancato il palato, se non lo spirito. Ci sono gelaterie, bar, pizzerie in serie. Basta scegliere e avere qualche soldo da spendere: un gelato al Nuovo Miramare, si beve alla Grotta e, il sabato, si fa il karaoke (ma c’è davvero chi ancora lo fa?) da Marinella. Per una pizza senza dubbio scegliete il Paradiso, potete chiedere di essere serviti sul terrazzo, e avrete appagata la vista oltre che la pancia.

Consiglio diverse soste, per ristorarvi e magari fare un po’ di stretching: la passeggiata è davvero lunga, e nelle prime ore della sera è davvero l’ideale per fare footing, ma questa è roba per gente atletica, e quindi lasciamo perdere.

Comunque, che arriviate di corsa, al passo o saltellando su un piede solo, approderete immancabilmente al Porticciolo. C’è sempre molta gente, è il punto di ritrovo per eccellenza. Anche qui si mangia, si beve, si lappa il gelato. C’è anche un american pub, il Cubilla dove si ascolta un po’ di musica. Già, e la musica? Effettivamente ce n’è poca in questa serata a Nervi. Ma basta fermarsi al per ovviare a questa pecca. La ricetta è sempre la stessa: cocktail e concerti live con vista mare: più di così…

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