Alla Locanda di Palazzo Cicala - Magazine

Viaggi Magazine Mercoledì 1 agosto 2001

Alla Locanda di Palazzo Cicala

Magazine - Ritorna la locanda. Una parola antica legata ai tempi di carozze, dame eleganti e signori ben vestiti.
Oggi, questa parola fascinosa da romanzo d'appendice, ci parla di un nuovo albergo in città. Nato dall'idea e dall'inventiva imprenditoriale di Marina Vegezzi, è la sorella piccola del giovane ristorante di successo Le Cantine Squarciafico, che da tempo ormai ha conquistato il cuore e la pancia di genovesi e foresti.
Le due attività strettamente imparentate sorgono l'una a fianco all'altra e promettono un'ospitalità congiunta ricca di comfort.
Per scoprire i dettagli abbiamo intervistato Marina.

Come si chiama e dove è collocato?
Locanda di Palazzo Cicala. E si trova in piazza San Lorenzo 16.

Come ti è venuta l’idea di un albergo?
Ho visto le splendide stanze settecentesche di questo edificio storico, affacciate su piazza San Lorenzo e a quel punto ho pensato allo stupore ma anche al possibile desiderio di alloggiarvi da parte di turisti e viaggiatori.

Dal ristorante (Le Cantine Squarciafico, ndr)all'albergo, quale percorso?
Sono due attività molto diverse nel settore del turismo che mi appasiona in tutti i suoi aspetti. Devo ammettere che oltre questo spesso da turista vengo attratta dal fascino dei palzzi storici. Così prima ho acquistato, poi restaurato parte di Palazzo Cicala.
Sono molto contenta di questa nuova attività. Ma riservo il mio giudizio a quando sarà avviata.

Perché locanda e non albergo?
È molto semplice. Perché con locanda si intende un albergo molto piccolo con un massimo di 6 stanze. Proprio come è nel caso del Cicala.

Quali comfort offre?
Il primo aspetto positivo di questo albergo è che si ha la sensazione di stare in un appartamento e di conseguenza ci si sente subito più a proprio agio. Le stanze infatti sono di 30 e 50 mq con soffiti alti a volta, il che aggiunge il fascino di una residenza storica.
Poi è in pieno centro e anche tra due amene piazzate del centro storico: piazza San Lorenzo (alcune camere hanno la vista sul Duomo), e piazzetta Scuole Pie che è una delle più belle.
È la volta degli arredi e del comfort interno delle singole stanze: il design moderno è la scelta che caratterizza i pezzi dell’arredamento che si sposano perfettamente con ambienti spaziosi, luminosi e silenziosi.
Inoltre ogni stanza è provvista di comfort tecnologici: personal computer, collegamento a internet, fax, telefono e TV satellitare, il che permette di trasformarle in veri e propri uffici.

A quando l’apertura?
È già aperta. Anche se l’inaugurazione è prevista per la metà di settembre.

Prima di lasciarci Marina ci racconta brevemente l’alterna fortuna dell’edificio.
“Palazzo Cicala risale alla metà del ‘500, quando l’antica famiglia Cicala (che diede a Genova poeti, condottieri e cardinali) era al massimo del suo splendore. In seguito il palazzo appartenne ai nobili De mari e nel ‘700 fu acquistato dai Ferro. Sarà da loro ristrutturato e decorato secondo raffinati modelli rococò. Dalla fine dell’800, il palazzo fu dapprima adibito ad uffici della compagnia di assicurazioni, Italia Assicurazioni, poi fu sede della casa di spedizioni Odino Valperga. Recentemente è stato acquistato da privati.”

Prenotazioni e informazioni allo 010 2518824 (orario d’ufficio).

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