Magazine Venerdì 6 luglio 2012

Premio Strega 2012: vince Alessandro Piperno con 'Inseparabili'

Magazine - Alessandro Piperno vince il 66° Premio Strega con Inseparabili. Il fuoco prima dei ricordi (Mondadori). Come da tradizione, la proclamazione del premio è avvenuta al Ninfeo di Villa Giulia a Roma, dopo la mezzanotte del 5 luglio. Ad annunciare il vincitore il presidente di seggio Edoardo Nesi, vincitore dello Strega 2011, e Tullio De Mauro, presidente della Fondazione Bellonci.

Il libro di Piperno ha ottenuto 126 voti, staccando di due preferenze il secondo classificato Emanuele Trevi con Qualcosa di scritto (Ponte alle Grazie) che si è fermato a 124 voti. Segue a ruota, con 119 prefernze, il terzo classificato Gianrico Carofiglio, con Il silendio dell'onda (Rizzoli).

Quella tra i primi tre è stata una corsa all'ultimo voto (Trevi era dato per favorito). A riguardo Piperno ha dichiarato: «Sono frastornato ed emozionantissimo. Ringrazio con tutto il cuore la Mondadori che ha fatto un lavoro straordinario. Faccio un in bocca al lupo ai miei avversari: è stata una battaglia dura e leale». Più distanti il quarto e il quinto: Marcello Fois con Nel Tempo di mezzo (Einaudi, 48 voti) e Lorenza Ghinelli con La colpa (Newton Compton, 16 voti).

L'autore. Piperno insegna letteratura francese a Tor Vergata. Per Mondadori ha pubblicato il suo primo romanzo Con le peggiori intenzioni (2005) e Persecuzione (2010), che insieme a Inseparabili (2012) dà vita al dittico dal titolo II fuoco amico dei ricordi. Nel suo ultimo romanzo Piperno ritrova la famiglia Pontecorvo - già protagonista di Persecuzione - e chiude il dittico del Fuoco amico dei ricordi con un'opera del tutto autonoma che, al tempo stesso, scioglie i nodi lasciati in sospeso dal primo libro. Inseparabili è la storia di una famiglia che deve lottare con l'amore e il rancore, il lutto e la solitudine, fino alla resa dei conti. Ma è anche il racconto verosimile di quanto fortuito e inarrestabile sia il meccanismo che genera un successo mediatico e insieme il referto degli effetti che una pubblica glorificazione può sortire su chi ne è oggetto.

Il risultato di quest’anno è emerso dalla somma dei voti dei 400 Amici della domenica (in cui sono inclusi i voti collettivi di scuole, istituti culturali e circoli di lettura), cui si aggiungono 60 voti dei lettori forti segnalati da 30 librerie associate all’ALI distribuite in tutto il Paese. Le preferenze dei voti collettivi sono state così espresse: i dieci comitati italiani della Società Dante Alighieri e le 30 scuole romane dell’Anno Stregato hanno votato per Gianrico Carofiglio; il Liceo Einstein di Berlino ha votato per Alessandro Piperno; la Casa di reclusione di Porto Azzurro ha votato per Gianrico Carofiglio; gli Istituti Italiani di Cultura hanno votato Gianrico Carofiglio (Atene), Alessandro Piperno (Il Cairo), Marcello Fois (Helsinki, Montreal, Tokyo e Karl Franzens-Universität Graz), Emanuele Trevi (Los Angeles, Mosca e Praga).

di NiGa

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