Magazine Lunedì 23 luglio 2001

La seduzione dell'olio

Magazine - Prendete un’oliva: cosa pensate di farne? Potete snocciolarla, farci un Martini, mangiarla, farcirla, improvvisare giochi erotici come Valeria Golino e Charlie Sheen in Hot Shots, spremerla per farne dell’olio. Oppure potete scriverci una poesia, un racconto o addirittura un romanzo. Perché l’ulivo “è un’antologia aperta”. È quanto sostiene Marco De Carolis nello spazio da lui curato sul sito del Frantoio Roi di Badalucco.

Ma andiamo con ordine. Badalucco è un comune della Valle Argentina, nell’entroterra di Taggia, in provincia di Imperia. È il primo paese che si trova sulla strada che da Taggia porta a Triora, il borgo delle streghe per il quale la Valle è famosa. Ma è anche uno dei paesi che si trovano lungo la strada dell’olio, che identifica i luoghi dove viene coltivata la taggiasca, un’oliva speciale che dà un olio di qualità superiore famoso in tutto il mondo. Per valorizzare il patrimonio culturale legato a tale coltivazione è stata promossa quest’anno dalla comunità montana “Argentina-Armea” Storie d’olio. Si tratta di un convegno itinerante che vede impegnati personaggi di primo piano della cultura e dalla letteratura italiane.Ivan Arnaldi a Badalucco, Francesco Biamonti a Montalto Ligure, Libereso Guglielmi a Ceriana e Giuseppe Conte a Molini di Triora riportano alla luce tesori nascosti di antichi borghi medievali sul fil rouge dell’olio.

A margine di questa iniziativa è stato istituito un premio (consistente in 100 litri d’olio) per gratificare un “personaggio di fama mondiale”: quest’anno il premio è andato a Renzo Piano. In giuria c’erano Giuseppe Conte, Ernesto Ferrero, Nico Orengo, Antonio Ricci e, appunto, Marco De Carolis. Che ha raccolto sul sito www.olioroi.com decine di testimonianze letterarie riguardanti l’ulivo. Si va da Dante a D’annunzio, da Petrarca e Boccaccio a Montale e Ungaretti passando per Calvino, Galileo, Pascoli, Manzoni e Foscolo. Sono i “classici”. Ai quali si aggiungono gli scritti segnalati dai visitatori del sito, che possono inviare anche materiale di propria mano. Insomma, una vera e propria antologia dell’ulivo in continuo aggiornamento ad arricchire un sito che non vuole essere solo commerciale (sebbene presenti, ovviamente, i vari prodotti del Frantoio Roi), ma anche e soprattutto di promozione di un’attività, quella frantoiana, che è uno dei capisaldi della cultura ligure. Ci sono anche le indicazioni per raggiungere la Valle Argentina e Badalucco: fatelo, scoprirete bellezze nascoste, paesaggi naturali e scorci medievali che meritano un viaggetto verso il ponente.

Per trascorrere un weekend a Badalucco, si può pernottare all'Hotel la Rocca, via Ugo Secondo 39 (tel.0184-407021, fax.0184-407828, e-mail:info@hotel-larocca.it, www.hotel-larocca.it ).

di Donald Datti

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