Dopo La Prova di Ingmar Bergman - Magazine

Teatro Magazine Lunedì 20 novembre 2000

Dopo La Prova di Ingmar Bergman

Magazine - Interpreti: G. Lavia, F. Bonani - Regia: G. Lavia - Versione italiana: C. De Marchi - Adattamento: G. Lavia
In prima nazionale Lavia propone la sua nuova incursione nel mondo di Ingmar Bergman, Dopo La Prova : un testo che parla di teatro, è nato per il cinema (1983), e torna in questa riduzione di Lavia a teatro. Parla di chi fa teatro: il regista ma forse anche dell’uomo-regista di una vita piena di personaggi le cui relazioni più o meno dolorose pesano su di lui come artefice, conduttore ma anche protagonista. Si tratta di un mondo fatto di fantasmi e persone concrete e del modo in cui esorcizzarli, viverli o sognarli. Tra Lavia e Bergaman, Strindberg è l’autore del testo - Il Sogno - che il regista nella finzione bergsoniana sta annotando per l’appunto “dopo la prova”. Solo sul palcoscenico del teatro rimasto vuoto, l’uomo tra sogno e veglia vive un’intreccio di storie, quelle del suo passato, che metteno in scena donne e uomini proprio come in un dramma di cui però è arduo gestire la regia e decifrare il protagonista.In un’interminabile serie di rimandi da scatola cinese o matrijoska, Lavia regista e amante di Strindberg sceglie il testo di Bergman, regista e amante di Strindberg che più esplicitamente celebra l’intersecarsi dell’esperienza del rappresentare con quella dell’essere nell’uomo- regista.

APPUNTAMENTO: Venerdì 01.12.00 alle 21.15 è in programma l’omonimo film di Bergman presso il Cineclub Lumière (via San Vitale, 1), seguirà alle 22.30 l’incontro con Gabriele Lavia per parlare della messa in scena teatrale e del rapporto tra teatro e cinema con gli spettatori.
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