Concerti Magazine Martedì 17 aprile 2012

«Kurt Cobain ha un disco solista inedito». Parola di Erlandson

Magazine - Dopo ben diciott'anni dalla morte di Kurt Cobain i fan dei Nirvana tornano a sperare di poter ascoltare qualcosa di inedito del loro prediletto. Da quel 5 aprile 1994, quando a Seattle il leader della grunge band si sparò con un fucile, è infatti sembrato davvero troppo poco il materiale lasciato dietro di sé da un musicista del suo calibro.

Ad alimentare questa speranza è Eric Erlandson, giornalista di Fuse.tv, già chitarrista e fondatore delle Hole – la band della vedova di Cobain, Courtney Love –, ma soprattutto amico di Kurt ben prima del successo planetario di Nevermind. La rivelazione è che, nel periodo precedente il suicidio – per molti ancora oggi presunto –, il leader di Nirvana «stava lavorando a un disco da solista, qualcosa che trascendeva tutto quanto aveva prodotto sin lì».

Le dichiarazioni del giornalista statunitense escono in concomitanza con la pubblicazione del suo libro Letters to Kurt. La domanda quindi è: si tratta di una trovata pubblicitaria per alzare un polverone mediatico intorno alla sua ultima fatica? O di un vero e proprio annuncio di una prossima pubblicazione di materiale inedito?
La risposta la potrà fornire solo Courtney Love, a cui è toccata la gestione dell'eredità musicale del marito. È a lei che spetterebbe la decisione finale sulla pubblicazione, qualora i brani in questione fossero davvero così ben strutturati, come sostenuto da Erlandson.

Il giornalista di Fuse.tv racconta appunto di un vero e proprio album lontano anni luce da quanto prodotto da Cobain con i Nirvana. Si spinge addirittura a parlare del «suo personale White Album», azzardando un paragone tra il materiale che stava registrando Cobain con la straordinaria opera dei Beatles. Tra quelle canzoni ci dovrebbe essere anche una cover. «Non saprei dire di quale canzone si trattasse - spiega Erlandson -, quel materiale non è in mio possesso. Posso solo sperare che un giorno sia pubblicata, almeno per i fan». E però aggiunge: «è una canzone particolarmente dolce, toccante».

Sì perché a fare affidamento sulle parole di Eric ad ascoltare quei pezzi sarebbero state solo tre persone: uno è Kurt, ovviamente, l’altro il giornalista stesso, mentre la terza tutto lascia supporre sia Courtney Love. La speranza è quindi che ci sia già qualcuno che stia assemblando un po’ di materiale, grezzo e acustico. E che presto possa uscire qualcosa di molto più intimo rispetto a quanto è finito nel cofanetto With The Lights Out nel 2004, dove erano presenti solo alcuni demo inediti.

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