Concerti Magazine Lunedì 16 aprile 2012

Afterhours: esce il nuovo album 'Padania'

Magazine - Terra meravigliosa, brutto paese. È questa la Padania dell’ultimo album degli Afterhours, in uscita martedì 17 aprile a ben quattro anni di distanza da I milanesi ammazzano il sabato. La band milanese, dopo il passaggio dalla casa discografica indipendente Mescal alla major Universal, questa volta si affida alla Germi/Artist First, etichetta creata dagli stessi Afterhours, che, dopo il successo internazionale degli ultimi anni, sembrano voler tornare a occuparsi di questioni più locali.
E lo fanno con un album di denuncia, provocatorio già dal titolo: Padania, appunto.

Pronto già da un anno, ma lasciato in cantina a invecchiare come un buon vino, l’ultimo prodotto di Manuel Agnelli e soci ha il tempismo di uscire in concomitanza con la crisi leghista. Ma di riferimenti alla politica istituzionale in realtà ce ne sono ben pochi: composto da sedici brani, è infatti un concept album, in cui la Padania non è tanto un concetto territoriale o politico quanto uno stato della mente e dell’anima. Un riferimento a quanti di questi tempi ricercano ossessivamente successo, soldi e potere perdendo di vista i propri sogni.

Sogni che per gli Afterhours sono iniziati nell’ormai lontano 1990, con During Christine’s Sleep, quando ancora cantavano in inglese e il loro successo era tutto da venire. Poi, insieme ai Marlene Kuntz e pochi altri, hanno segnato in maniera indelebile il rock indipendente in Italia con album come Hai paura del buio? – etichettato da molti come pietra miliare della musica italiana – e con innumerevoli performance dal vivo che hanno incantato e conquistato il pubblico che segue il rock alternativo.

Dopo più di vent’anni di attività la band, più di una volta notevolmente rimaneggiata nei componenti, dimostra di avere ancora voglia di fare, di stupire, di rinnovarsi. L’obiettivo del nuovo album è quello di riuscire a raccontare i nostri tempi, soprattutto dal punto di vista emotivo, utilizzando una metafora regionale per svelare gli angoli più reconditi di uno stato interiore. «La Padania degli Afterhours come la Rimini di Fabrizio De André, o il Nebraska di Bruce Springsteen», afferma il leader Manuel Agnelli in un’intervista rilasciata all’Unità disponibile in rete, «o come la New York di Lou Reed», dove la denuncia nei confronti di Conversazioni inutili e falsi desideri era molto forte. Un cancello che si apre su una distesa di neve e nebbia, come in copertina.

Padania verrà presentato nei punti Fnac in diverse città italiane (leggi qui i dettagli di Milano), mentre nelle ultime ore è stata annunciata la presenza della band al Concerto del Primo Maggio 2012 in piazza San Giovanni a Roma. Il prossimo tour live sarà invece preceduto da un concerto il 19 maggio a L’Aquila per ricordare che un milione e trecentomila euro raccolti con il progetto benefico Domani sono ancora inutilizzati. Poi il tour vero e proprio, che inizierà all’Ippodromo Capannelle di Roma il 7 giugno, con gli statunitensi Afghan Whigs.

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