Magazine Martedì 10 aprile 2012

«Il mio ex mi dava sicurezza, ma l'ho lasciato. Cosa faccio?»

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Magazine - Buongiorno dottore,
dopo una storia di cinque anni fatta di continui alti e bassi, soprattutto dovuti al fatto che lui metteva sempre il lavoro al primo posto nella sua vita e quindi era sempre lontano, io ho deciso di chiudere la storia.
Questo inizialmente mi è stato come dire, facilitato, dall'incontro con un ragazzo. Questo ragazzo mi riempie di attenzioni, mi fa sentire una parte importante della sua vita, condividiamo molte cose, stiamo bene insieme. Unico problema: una forte gelosia, che credo dipenda dal fatto che quando ci siamo conosciuti, proprio perché stavo con un'altra persona non gli davo sicurezza. Lui ha accettato degli incontri tra me e questa persona soffrendone non poco.
Intanto il mio ex si è fatto vivo in questi sei mesi cercando in tutti i modi di dimostrarmi che è cambiato, che ha capito perdendomi che ero io la cosa più importante e vuole tornare con me. Addirittura proponendomi il matrimonio.

Io non sapendo scegliere ho finito, pian piano, per frequentarli entrambi, ma la situazione è divenuta insostenibile. Da qui il dilemma che mi uccide giorno per giorno. Alla base c’è una questione economica. Il mio ex proviene da una famiglia molto agiata, quindi mi dà totale sicurezza economica ma poca sicurezza mentale visto che è molto infantile e io sono una persona molto fragile, per cui ho bisogno di una persona forte caratterialmente, non solo economicamente. Questo ragazzo con il quale mi frequento da cinque mesi è l'opposto: carattere forte, mi da molta sicurezza, mi consiglia, si interessa a me, però ha un lavoro molto precario e fatica ad arrivare a fine mese. Quindi anche se lui lo desidera tanto potrà essere, anche se non impossibile, molto difficile prospettare una futuro insieme.

Aiuto, non so più che fare. Ho allontanato entrambi che stanno malissimo e mi rendo conto che devo assolutamente prendere una decisione perché rischio solo di perderli entrambi.
La prego mi dia un consiglio!



Buongiorno,
lei mi chiede un consiglio? Guardi, l’unico consiglio che mi sento di darle è l’invito a dedicarsi di più a se stessa e a rafforzare il suo carattere prima di prendere decisioni su quale persona vuole al suo fianco. Questa riflessione dovrebbe aiutarla a rileggere meglio la sua situazione.

Se ho capito bene, lei è rimasta per cinque anni con una persona che ha sempre messo il lavoro al primo posto, tralasciando la relazione e che, forse anche per questo, ha una solida posizione economica che a lei in fondo non dispiace. Una persona che, a suo dire, non le ha mai dato le dovute attenzioni ma che adesso, proprio quando sente di poterla perdere, si risveglia e dichiara l’intenzione di volerla sposare. Ma lei non sembra convinta di questo cambiamento. Infatti continua a frequentare un'altra persona, che è molto più attenta e premurosa e con un carattere forte, che le dà il sostegno che lei desidera, ma che non la convince perché purtroppo sembra non avere la stessa forza sul lato economico e lavorativo e dunque non le assicura un futuro agiato. Inoltre è anche geloso perché lei, chissà per quali motivi, ha ripreso a frequentare la persona che aveva lasciato. Capisco che lei in questo dilemma si stia struggendo ma allo stesso tempo credo che lei si trovi una situazione che molte persone hanno gia vissuto più o meno con le stesse angosce e con gli stessi dubbi.
Così, basandomi sull’esperienza di altre situazioni simili, mi viene da dire che spesso in queste occasioni non è raro arrivare a scoprire che, se non si può scegliere tra l’uno e l’altro e non sembra sostenibile frequentarli entrambi, esiste la fondata possibilità che nessuno dei due sia davvero il compagno giusto.

Ma per capire chi dei due lasciare o se lasciarli entrambi vale la pena fare un ulteriore riflessione.
Intanto quella che lei scrive potrebbe essere soltanto una sua personale lettura riduttiva della sua situazione. Indagando meglio potrebbero esserci dei dettagli che sono stati tralasciati ma che invece, anche se non detti, ricoprono una loro importanza. Lei, ad esempio parla dell’aspetto economico o del supporto caratteriale ma non parla dell’aspetto sessuale e non dice e se si sente innamorata di uno o dell’altro. E scusi se è poco.

Inoltre, pensandoci bene, lei potrebbe essere in difficoltà a trovare una risposta perché è proprio la domanda ad essere posta partendo da un punto di vista inadatto. Infatti non credo che si possano scegliere i compagni come si scelgono i golfini di lana, valutando se il filato e’ più o meno pregiato e se tiene più o meno caldo o se può essere messo in tutte le occasioni.
Capisco che il sogno di tutti sia trovare un uomo (o una donna o un golfino) ideale, che rappresenti la sintesi perfetta tra tutte le qualità da noi desiderate (ai miei lontani tempi si citava la teoria del macho-dolce) ma si tratta appunto di idealizzazioni irrealizzabili.

Nella realtà si tratta di trovare la persona con la quale valga la pena vivere e affrontare tutti i problemi che la vita inevitabilmente ci propone . Si tratta di trovare una persona con cui stare bene, che ci dia la forza e la gioia di vivere ogni giorno e di andare avanti quando le cose diventano difficili, con cui ridere e lasciarsi andare quando è il momento di godersi l’attimo.
Bello vero? Ma attenzione, non sto parlando dei suoi attuali o futuri compagni. Sto parlando di lei! Per cui, prima di guardarsi intorno, provi a guardarsi meglio dentro. Magari in questo modo le sue scelte potrebbero diventare più facili.
Ci pensi. Saluti.
Ventura

di Marco Ventura

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