Concerti Magazine Venerdì 2 marzo 2012

Lucio Dalla torna in Italia: i funerali a Bologna

Magazine - Giovedì 1 marzo 2012. Sembra quasi il titolo di una canzone, ma è la data che tutti ricollegheranno per sempre alla improvvisa scomparsa di Lucio Dalla, il cantautore italiano, innovativo e a tratti dissacrante, che ha deciso di diventare un angelo, parafrasando le parole di un suo vecchio brano, mentre si trovava in Svizzera, a Montreux, per una serie di concerti.

Il mondo dello spettacolo e i colleghi musicisti, da Eugenio Finardi ai Pooh fino ad Eros Ramazzotti hanno subito ricordato l'amico scomparso, chi affidando le proprie emozioni alla carta stampata o alle interviste all'interno dei programmi televisivi, chi al web, come Vasco Rossi, che ha utilizzato la pagina del suo cliccatissimo profilo Facebook, per rivolgere un pensiero a Lucio, definendolo il capofamiglia della canzone italiana.

Il piccolo grande Lucio è stato ricordato in tutto il pianeta: sbirciando sui siti Internet è possibile imbattersi nelle prime pagine di quotidiani francesi, sudamericani, tedeschi, spagnoli e nordamericani che annunciano la morte del musicista, autore della struggente Caruso, la canzone che forse più di tutte rappresenta l'Italia e il bel canto nell'immaginario mondiale.

Lucio però era bolognese, amava la sua città e non la lasciava, se non per intraprendere le tournèes promozionali. Bologna, ovviamente, ricambiava l'affetto. Alla notizia della sua morte, i vicini di casa di Lucio, che abitava a quattro passi dalla tanto amata Piazza Grande, alla quale aveva dedicato uno dei suoi brani più belli, hanno deciso di rendergli omaggio, aprendo le finestre e alzando a tutto volume la musica, diffondendo le note delle sue canzoni tra le vie e i portici.
La città è pronta a celebrare il cantautore che farà ritorno a casa nella giornata di oggi, venerdì 2, o di domani, sabato 3 marzo. I funerali, sono previsti probabilmente per domenica 4 marzo, una data simbolica, visto che proprio in quel giorno Lucio avrebbe compiuto 69 anni.

Nel frattempo non si fermano i tributi degli amici. Lorenzo Cherubini, il Jovanotti degli anni Ottanta, ha scritto di getto una poesia, mentre si trovava in autostrada, subito dopo aver sentito la notizia. Ecco i versi del cantante:

Lucio Dalla bellissimo cantante
ln autostrada l’autoradio piange
l’asfalto nella notte sembra il Gange
la voce tua risale alla sorgente

di quel futuro che tu amavi tanto
tanto che sei volato con un razzo
lasciando qui la voce tua ,ragazzo
scientifico sciamano lupo e santo

altissimo biondissimo astronauta
la tua esistenza elettrica mai cauta
le tue canzoni belle come occhi

mi dissero che farne dei miei orecchi
futura…anidride solforosa
la musica infinita…la tua sposa
.

Lucio era un amante della musica, del buon cibo e del calcio, in particolar modo del Bologna. La Gazzetta dello Sport gli ha dedicato oggi, venerdì 2 marzo, l'intera copertina. Ogni articolo riprende il titolo di una canzone di Lucio, inserito all'interno delle notizie.

Il dolore ed il dispiacere sono profondi, ovunque, anche di chi scrive, perchè se ne va un pezzo della storia del nostro Paese e anche un po' di quella leggerezza tutta bolognese che Lucio esprimeva con il suo mezzo sorriso, strano e unico.

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