Concerti Magazine Domenica 19 febbraio 2012

Festival di Sanremo 2012: vince Emma Marrone. E Celentano attacca ancora

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Magazine - Ore 01.16. Come ampiamente previsto da pronostici e bookmakers, Emma Marrone vince il Festival di Sanremo 2012 con Non è l'inferno, brano che con una buona dose di opportunistico semplicismo affronta il tema della crisi, attraverso la prospettiva dei pensionati che non riescono ad arrivare a fine mese.
Per il secondo anno di fila si impone dunque una canzone sull'attualità, sebbene la differenza di stile rispetto al pur furbetto Vecchioni resti abissale. A ogni generazione i suoi cantori. E quando Morandi chiede a Emma i nomi degli autori del testo e lei li dimentica, il quadro è davvero completo.

Ore 01.14. Arriva la busta col fatal verdetto. Il premio Mia Martini della sezione artisti va a Samuele Bersani. Giusto riconoscimento per un cantautore di livello, che ha scritto pezzi molto più memorabili di quello presentato quest'anno. Dieci e lode per la dedica del premio della critica 'A tutti i ragazzi che fanno musica nelle loro camerette.'

Ore 01.08. Di nuovo Luca e Paolo a ravvivare la situazione: 'Gianni, e basta: dicci chi ha vinto e mandiamo tutti a casa.' Lui: 'Devono fare i conti del televoto.'
Poi lancio dell'Eurovision, che si svolgerà in Azerbaijan: a Baku ci andrà Nina Zilli.

Ore 01.01. Sul palcoscenico Geppi Cucciari, che rimette in riga Morandi: 'mi stai guardando come una 128: dall'alto in basso'. Poi battute in serie sul destino dei protagonisti del Festival. Finalmente qualcuno padrone della scena. Fino all'appello per la liberazione di Rossella Urru, prigioniera in Algeria da 117 giorni. 'Spero che siano queste le donne in Italia che fanno notizia.' Applausi.

Ore 00.59. Gianni continua coi ringraziamenti e saluta il dimissionario Gianmarco Mazzi, direttore artistico del Festival da sette anni. Poi ringraziamenti anche agli autori, su tutti Federico Moccia. Gianni, dacci 'sto risultato!

Ore 00.52. Sul palcoscenico il direttore Marco Sabiu per il doveroso saluto all'Orchestra Sinfonica di Sanremo e l'esecuzione del brano Limitless. Il momento Giovanni Allevi a quest'ora non lo reggo più. Le premiazioni, forse, a Domenica In.

Ore 00.47. Riuscire a tirare così per le lunghe una competizione già conclusa non era semplice. Dopo vari ringraziamenti: pubblicità.

Ore 00.41. Momento di gloria per Papaleo, che dopo tanto implorare finalmente canta il suo brano. Poi spuntano Ivanka e i fiori di Sanremo.

Ore 00.30. Morandi allunga la minestra rimembrando il suo debutto televisivo di 62 anni fa. Cinquant'anni dopo, lo smoking e i colori paiono gli stessi. Poi promo alla fiction su Walter Chiari con cast e profilo biografico, giusto perché il ritmo frizzante non fa per Sanremo.

Ore 00.28. Telepromozione.

Ore 00.22. L'ultima finalista, Arisa. Emozionatissima.

Ore 00.17. E' il turno di Emma Marrone. Si sente la vittoria in tasca: quest'anno ci crede davvero.

Ore 00.11. Morandi: 'Ultimi minuti di Festival'. Si parte con l'esibizione di Noemi, poi Emma e infine Arisa. Noemi grintosissima e sorridente, canta molto bene.

Ore 00.02. L'ultimo balletto di Ivana Mrazova su coreografia di Franco Miseria.

Ore 23.57. Dopo averli salutati nella prima serata di martedì, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu di nuovo protagonisti con un monologo clownesco ispirato al Calvero di Chaplin, con velati attacchi al direttore generale della Rai, Lorenza Lei, e ai dirigenti di viale Mazzini che li avevano criticati per il reiterato uso di parolacce.

Ore 23.54. La golden share dei giornalisti fa salire di tre posti Noemi, che passa al primo posto. Retrocessi Gigi D'Alessio e Loredana Bertè. Arisa, Noemi ed Emma si giocano il podio al televoto.

Ore 23.50. Vincenzo Mollica in collegamento con la sala stampa. Si parte con la prima golden share: il più votato sale di tre posizioni. Classifica provvisoria: sesta Dolcenera, quinti Pierdavide Carone e Lucio Dalla, quarta Noemi, terzi D'Alessio e Bertè, seconda Emma, prima Arisa.

Ore 23.38. Sul palco dell'Ariston i Cranberries riesumano Zombie. Chissà come la prenderà Erica Mou. Dolores è in gran forma: migliore canzone in gara. Speriamo ci occupino l'oretta che ci separa dalla premiazione. Purtoppo si passa subito all'intervista e Morandi e il Festival ci fanno subito un figurone: Gianni: 'Lei è stata molte volte a Sanremo, ricorda qualche canzone che abbiamo lanciato in questi 62 anni?' 'O Riordan: 'Mi spiace, non ci sono venuta abbastanza spesso'. Dopo Casillo su Celentano, è doppietta.
Poi promo del nuovo singolo dei Cranberries e classifica provvisoria. Si parte coi barocchismi delle golden share.

Ore 23.25. Il terzo ritorno di Geppi Cucciari, che parafrasa il discorso di Celentano. Divertente, ma Gianni è di gesso. Morandi: 'shhtop al televoto'. Cucciari: 'Ti è partita una capsula?' E' l'unico brivido.

Ore 23.14. Si torna con la seconda parte della serata: cosa si inventeranno per trascinare la trasmissione a orari antelucani? Per ora, si parte con Alessandro Casillo. Morandi: 'Ti piace Celentano?' 'Moltissimo' 'Me la canti una sua canzone?' lo interroga Morandi. Il fanciullo non ne sa neanche una. Disastro. E a suggellare il momento imbarazzante, si pasticcia con premio, fotografi e - last but not least - la canzone.

Ore 22.57. Claque e controclaque si affrontano in platea nei silenzi di Celentano. Sale anche Morandi. Qualcuno grida: 'fatti mandare dalla mamma a prendere il latte'. Gianni: 'grazie Adriano. E' stato bello'. Celentano: 'anche per me'. Dopo l'intenso dialogo, due finti attacchi sbagliati col direttore d'orchestra e un 'siete un pezzo d'Italia' parte il duetto Celentano - Morandi. Gianni si commuove, i due si abbracciano. Poi Celentano se ne va. Dei 142 anni sul palcoscenico, ne restano solo 68. 'Adriano non odia nessuno'. Pubblicità.

Ore 22.40. Si parte con la celentanata, dapprima cantante (con la stessa canzone della prima sera), poi a seguire silenzio, bevuta e predicozzo. 'La coalizione dei media si è schierata in massa contro di me'. Poi ringrazia Don Mario, che l'ha difeso: 'Tu hai capito cosa i vescovi hanno fatto finta di non vedere. Anche Travaglio ha affondato il coltello nella piaga. La mia, non la vostra: vi distolgono dal non capire, perché dal contesto del mio discorso estrapolano una frase. Ma io sono venuto qui a fare quattro chiacchiere con voi, per parlare del significato della vita e della morte. Soprattutto di tutto quello che viene dopo.' Si torna sui temi dell'omelia di martedì. Noi tutti siamo rei di non aver capito. Tra un silenzio e l'altro il teologo detta la linea editoriale a Famiglia cristiana e Avvenire: 'parlano della politica del mondo, al posto di parlare della politica di dio'. Qualcuno in platea grida basta. Lui chiama l'applauso ('Non capisco, ascoltatemi: magari ho qualcosa di interessante da dire'). Imbarazzante. Due parole ancora sul Vangelo e i giornali dei vescovi, poi canta La cumbia di chi cambia, quella del 'non sono mai stato un qualunquista'.

Ore 22.35. Il fanciullo Casillo ce lo fanno desiderare: promo del Commissario Montalbano giovane. Giusto perché la serata era troppo scorrevole. Poi il direttore di scena annuncia che non è ancora pronto il palcoscenico per il molleggiato. Morandi improvvisa C'era un ragazzo, karaoke in platea. PAre il momento più spontaneo, se non che la regia non inquadra mai il palcoscenico. E appena a Gianni danno l'ok, si interrompe bruscamente: è Celentano bis.

Ore 22.25. In poco più di un'ora abbiamo esaurito i dieci finalisti. Si prepara un'oretta buona di pistolotto celentanesco. Nel frattempo Lorella Cuccarini sale sul palcoscenico dell'Ariston per lanciare il giovane premiato da televoto e social network, Alessandro Casillo. Quindici anni, lanciato da Io canto, con un frangione emo che piace alle ragazzine. Canzone dimenticabile. Ripensando a Raphael Gualazzi, premio giovani dell'anno passato, sembra passato un millennio.

Ore 22.19. Sulle note di More than a feeling entra Francesco Renga, con un pezzo alla Renga scritto da Diego Mancino già programmatissimo in radio. Un pezzo che se non vincerà farà volare degli spartiti. Anche perché quando canta Renga spinge e non sbaglia una nota. Chapeau.

Ore 22.13. Geppi's back. Finalmente un po' di umorismo senza foca. Ma a uccidere il brio ci pensa Morandi. Geppi: 'Gianni, ti prego non alzare le braccia al cielo'. Poi spazio a Finardi, deo gratia.

Ore 22.06. Gianni rispolvera la foca. Mi auguro di cuore che nonostante l'impegno degno di maggiore impresa, questa foca-pinguino non diventi mai un tormentone. Poi uno dei cavalli vincenti, La notte di Arisa.

Ore 21.58. Noemi con Sono solo parole, pezzo di Fabrizio Moro molto sanremese, che zitto zitto può fare bene.

Ore 21.54. Pierdavide Carone e Lucio Dalla. Naniiiiii è un pezzo che può piazzarsi molto in alto.

Ore 21.51. Cambio d'abito per Ivana. Papaleo la esamina da capo a piedi. Poi scimmiottano la scenetta Celentano-Canalis/Italia della prima serata. Siparietto - dato il livello di quest'anno - simpatico.

Ore 21.42. Il ritorno della foca. Platea dell'Ariston sotto xanax. Come non capirli. Pubblicità.

Ore 21.37. Si continua a spron battuto con la gara: spazio a Dolcenera e alla sua Ci vediamo a casa, che per temi e 'dubbie opportunità' fa il paio con la canzone di Emma. Solo, leggermente meno plateale nel denunciare il disagio dei tempi di crisi. Le raffinate metafore di Bersani, restano un altro pianeta.

Ore 21.31. Papaleo regala a Morandi un pacchetto col panino con la frittata e il prosciutto. Se è uno sketch non l'ho capito. Poi arriva Samuele Bersani. Un testo solo apparentemente stupido, che si apprezza dopo parecchi ascolti. Soprattutto se, come stasera, finalmente Bersani canta e si fa capire.

Ore 21.26. La serata riprende ritmo: spazio alla superfavorita, Emma Marrone. Finalmente fasciata in un abito semi-sobrio, ci ripropone uno dei brani più furbi di quest'ultima edizione del Festival. A dispetto del testo, però, la rivoluzione sta altrove.

Ore 21.17. Morandi definisce le donne 'sesso debole, ma secondo me è quello forte'. Dopo le gaffes sugli omosessuali, il Gianni cala un altro asso. Poi l'ospite femminile, Geppi Cucciari. Finalmente un bel vestito sul palcoscenico dell'Ariston. E sulla descrizione del contratto di Celentano si ridacchia pure. La ragazzona sarda tornerà più tardi.

Ore 21.08. Scenetta Morandi Papaleo, ricordando i musicarelli del nostro Gianni. Poi largo a Loredana Bertè e Gigi D'Alessio. Esibizione da ricordare perché Giggi toglie gli occhiali da sole stanziali sul viso di Loredana. Largo al promo.

Ore 20.58. Via al televoto. Chi vincerà tra i 10 finalisti? Dopo una buona dose di cincischiamenti, si parte con Nina Zilli, fasciata in un abito che neanche Ariel nella Sirenetta. La voce però viaggia. E alla fine anche Morandi la chiama Mina Zilli, o forse l'ho sentito solo io.

Ore 20.52. L'ingresso di Morandi, rapito dalla sigla. Poi Rocco Papaleo in loden e Ivana Mrazova con vestito color carne porno-soft, una mise da night che mette in crisi il buon Gianni. Non sa più dove guardare. Papaleo si definisce l'Al Pacino della Basilicata. E intanto il ritmo già lento crolla.

Ore 20.48. Si parte con l'Eurovisione e l'inno nazionale, diretto da Daniel Ezralow e dal maestro Marco Sabiu. Tema: pace, amore e baci appassionati su All you need is love. Sullo sfondo, i nomi di centinaia di poeti, da D'Annunzio ad Alda Merini. Altro che tempo delle mele.

Ore 20.40. Via alla serata finale di Sanremo, col consueto prodromo in rvm: stasera l'anteprima è dedicata al corpo di ballo e al dietro le quinte con Daniel Ezralow.

Ore 20.15. Tutto pronto per la serata finale del Festival di Sanremo 2012, un'edizione che nonostante i vigorosi innesti di star internazionali ha avuto finora solamente due protagonisti assoluti: la noia e Adriano Celentano. Proprio per risollevare gli ascolti in calo, questa sera è previsto un nuovo ipertrofico monologo del molleggiato. Dopo aver toccato ogni aspetto dello scibile umano nella serata inaugurale, cosa si inventerà stavolta il re degli ignoranti per il suo ultimo predicozzo? Lo sapremo intorno alle 22.30, quando è previsto il nuovo one man show di Celentano. Con qualche ora di anticipo, si dimette il direttore artistico Gianmarco Mazzi: dal prossimo anno il Festival torna nelle mani della Direzione Intrattenimento di RaiUno. Si chiude un'epoca.

A margine anche la gara dei cantanti, con Emma Marrone data per favorita dalla vigilia. Nonostante la reiterata possibilità di ascoltare il suo brano, i bookmakers non hanno cambiato idea. Vista la vittoria di Alessandro Casillo nei giovani, è lecito aspettarsi di tutto. Anche il nostro sondaggio la dà per favorita. Vedremo.

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