Concerti Magazine Sabato 14 gennaio 2012

Madonna attacca Lady Gaga: Born this way è un plagio di Express yourself

Magazine - Che le somiglianze fra Born this way (Lady gaga, 2011) ed Express yourself (Madonna, 1989) fossero più che palesi, non era certo mistero per qualunque orecchio un minimo allenato: stesso semplice schema armonico - fatto piuttosto abituale nel pop, dove le cadenze, a dispetto dei proclami, sono sempre più o meno le stesse - stessa divisione ritmica, andamento simile della melodia. Tolti gli effetti speciali, dunque, l'ossatura del brano rimaneva molto molto simile. Troppo?

In prima battuta miss Ciccone era stata in silenzio nei confronti della sua molto più giovane epigona. Ora, con un album in promozione e pronto a uscire nei negozi (qui le anticipazioni su M.D.N.A.) Madonna ha deciso di rompere il silenzio sulla più giovane collega, affidando un commento tagliente alla Abc.
«Credo che Lady Gaga si riferisca a me in gran parte del suo lavoro» esordisce la regina del pop alla tv Usa, dicendosi «divertita e onorata» per le continue citazioni della Germanotta.
Insomma, Madonna riconosce con soddisfazione il suo ruolo di icona e apripista per un certo modo di fare musica, show e business. Un dato di fatto difficilmente controvertibile e peraltro riconosciuto.

Il tono pacato dell'intervista, però, muta all'improvviso quando la giornalista domanda a Madonna cosa ne pensi della molto chiacchierata Born This Way, giudicata da Elton John «La canzone più gay mai scritta» e ribattezzata dai fan di miss Ciccone come la canzone più plagiata mai vista. «Quando l’ho ascoltata alla radio ho subito detto che mi sembrava assai familiare - ha commentato Madonna - era una magnifica riproposizione di Express myself».
Tuttavia, ha concluso la popstar con un giudizio tranchant, «Nonostante le modifiche apportate, ho avuto la sensazione che fosse riduttiva».
Chapeau.

In rete si è immediatamente riavviata la polemica tra i fan delle due dive del pop: i seguaci di Madonna hanno sempre accusato Lady Gaga di plagio; i little monsters della Germanotta hanno sempre levato gli scudi affermando che, nonostante le influenze, le canzoni della più giovane icona non sono neanche paragonabili a quelle della Ciccone. E men che meno è legittimo parlare di plagio.
Insomma, un nuovo caso Michael Jackson Al Bano Carrisi non sembra minimamente ipotizzabile, sia perché nel caso di Jacko il plagio pare non essere stato intenzionale (per quanto sanzionato), sia perché è difficile pensare che Lady Gaga non abbia mai ascoltato una delle più celebri hit di Madonna degli anni Ottanta. In questo senso, Born this way andrebbe inteso come un tributo mascherato, forse.

Per parlare di plagio, secondo il diritto d'autore, occorrono diverse battute musicali nei quali gli intervalli tra le note siano identici: senza scendere in tecnicismi, non esiste un numero minimo di battute, ma è il brano nel suo insieme che deve essere preso in considerazione, in sede legale, da un perito nominato dal giudice.

E in effetti, quando uscì la hit di Madonna, fu lei stessa accusata di aver plagiato i The Staple Singers e la loro Respect Yourself. Se le progressioni armoniche della musica pop sono le stesse da cinquant'anni, forse, andare a caccia di plagi a ritroso nel tempo porta sempre nello stesso posto: la buona vecchia black music.

Per chi vuol saggiare le differenze tra le due canzoni, ecco il video che compara (mixandole con un mashup) Born this way ed Express yourself.

Potrebbe interessarti anche: , Vincenzo Spera: «Serve un programma europeo della musica dal vivo» , Don Ciotti, Bollani e Renzo Piano, esempi per il futuro del Belpaese , Sanremo 2018: Leonardo Monteiro con Bianca. Testo e pagella , Festival di Sanremo 2018, i 20 Big in gara e le Nuove proposte , Umberto Tozzi, 40 anni che Ti Amo Live e il tour

Oggi al cinema

Sembra mio figlio Di Costanza Quatriglio Drammatico 2018 Guarda la scheda del film