Magazine Sabato 17 dicembre 2011

«Il mio fidanzato è ossessivo, ma non so se lasciarlo»

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Magazine - Salve,
Le scrivo perchè in questo periodo sono molto confusa e combattuta nei miei sentimenti. È da un po' di tempo che credo di non provare più niente per il mio ragazzo, (stiamo insieme da più di un anno) ci sentivamo quasi sempre prima e questo non mi pesava mentre ora sentirlo troppo mi da i nervi, mi pesa inviargli messaggi e mi infastidisce se lui si fa sentire troppo. Questo gliel'ho fatto presente, tanto che qualche giorno fa, proprio perchè questa situazione non cambiava, l'ho lasciato. Dopo questo però, senza sapere perchè, sono tornata da lui e gli ho chiesto scusa, rimettendoci così insieme. Il punto è che sono passati un pò di giorni e lui ha ricominciato a farsi sentire troppo, sempre attraverso messaggi. Ad esempio, mi invia 4 messaggi in meno di 5 minuti e se non gli rispondo ci rimane male oppure pensa che sia successo qualcosa. Sono veramente esausta. Ma perchè dopo tutto questo non riesco a lasciarlo? Forse perché insieme abbiamo passato dei bellissimi momenti che non potrò mai dimenticare, ma essere così confusa sul da farsi non mi fa vivere bene.


Buongiorno ragazza confusa.
Capisco che questo alternarsi di sensazioni possa spiazzare, ma mi permetta di farla riflettere su almeno due cose: la prima è che se lei veramente non sentisse più niente non saremmo qui a parlarne, e quindi lei a volte ha dei sentimenti (positivi) verso il suo lui ed a volte no. Direi che è quasi ovvio e normale che ci sia quest'alternanza, al limite sarebbe importante capire se sono più i pensieri positivi o quelli negativi. Infine lei chiude la sua mail chiedendo lo devo lasciare? Come se le alternative fossero solo due: o prendere (cosi com'è) o lasciare. Una scelta difficile, proprio perché nessuna delle due alternative è soddisfacente.

Non è bello sopportare comportamenti invadenti, ma è altrettanto brutto pensare di abbandonare una relazione che regala momenti bellissimi. Ha mai pensato che le possibilità potrebbero essere, invece, almeno tre? E la terza potrebbe essere costruire una relazione nella quale, proprio perché condividete dei bei momenti assieme , vale la pena fare uno sforzo (reciproco) per diminuire quei comportamenti eccessivi che da una parte e dall'altra vi disturbano. Quindi né prendere (a scatola chiusa) nè lasciare.

Credo che la terza via possa essere quella del parlarsi e del cercare di capire noi stessi e l'altro, con l'obiettivo di venirsi incontro. Questo vuol dire scegliere assieme come diminuire il più possibile i comportamenti che infastidiscono l'altro e come tollerare, un poco di più, quello che dell'altro non si può proprio cambiare. Bisogna insomma mettersi d'accordo sul numero di sms (o di ingerenze) accettabili per entrambi: nessuna scelta drastica e solitaria ma un tentativo di integrare le reciproche caratteristiche.

Come anche lei racconta, su alcuni aspetti siete gia in sintonia, ma questo non vuol dire che dobbiate per forza esserlo anche su tutte le altre. L'amore non c'entra, ci si puo amare moltissimo e scoprirsi contemporaneamente molto in sintonia ed anche molto diversi. L'amore non elimina le differenze. L'amore è piuttosto quell'energia che ci permette di affrontarle e superarle senza che diventino un conflitto o una sopraffazione. Quindi anziché struggersi nel dubbio e nella confusione, credo che dovrete trovare un posto dove poter parlare con calma e trovare un vostro accordo continuando nel tempo a verificare che l'attenzione che ognuno ha nei confronti delle esigenze dell'altro sia sempre reciproca ed equilibrata.

Se dopo tutto questo continuassero ad esserci dei comportamenti sgradevoli, vorrà dire che ci sono esigenze cosi forti da non poter essere attenuate. In questo caso forse sarebbe opportuno che chi le ha cerchi di capire come mai sono cosi importanti da mettere in discussione il rapporto con gli altri, perché di fatto questo vuol dire essere troppo concentrati su se stessi, al punto da non avere la sensibilità per mantenere un rapporto se non solo con i propri bisogni.

Se invece si riesce a concordare e mantenere dei modi di relazione sostenibili per entrambi e se si è anche innamorati, allora si può dire di avere speranze di vivere bene la vita insieme. Provateci. E fatemi sapere.

Saluti
Ventura

* Psicologo e psicoterapeuta. Chi vuole consultare Marco Ventura direttamente può chiamare il numero 010 562769 o recarsi presso il suo Studio di via Macaggi 25/11, Genova.

di Marco Ventura*

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