Magazine Sabato 26 novembre 2011

Marco Bellocchio, Francesca Comencini e Vauro per Più libri Più liberi 2011

Magazine - Da mercoledì 7 a venerdì 11 dicembre, al Palazzo dei Congressi di Roma, torna Più libri Più liberi, la fiera nazionale della piccola e media editoria. L'evento giunge quest'anno alla decima edizione ed è interamente dedicato alla produzione libraria indipendente. Saranno quattrocento undici gli editori che presenteranno al pubblico le proprie novità, confrontandosi anche su temi caldi del settore: la sopravvivenza alla crisi economica, la concorrenza con i grandi marchi, l'avvento di e-book e le nuove tecnologie. Un'edizione che prevede anche un programma professionale e che è un'occasione di aggiornamento per gli operatori e per gli appassionati, a partire dai nuovi dati 2011 sulla lettura a cura di Istat e sul mercato dei piccoli e medi editori a cura di NielsenBookScan.

Saranno presenti firme internazionali come Amélie Nothomb e Santiago Gamboa e maestri del giallo made in Italy tra i quali Andrea Camilleri e Massimo Carlotto, figure di primo piano della società civile (il giurista Stefano Rodotà, il magistrato Antonio Ingroia) e personalità professionali e scientifiche riconosciute anche all'estero (l'architetto Massimiliano Fuksas, l'astrofisica Margherita Hack), i registi Francesca Comencini e Marco Bellocchio, i giornalisti Milena Gabanelli e Paolo Mieli, Renzo Arbore e il disegnatore Vauro.

La parte del leone la faranno le presentazioni dei libri, con titoli che spaziano dalla nuova narrativa internazionale alla fiction italiana, con la partecipazione di Andrea Molesini, fresco vincitore del Premio Campiello, dal noir alle ricette di cucina, dal calcio alla poesia, dalla saggistica alle biografie, per arrivare fino alle nuove produzioni elettroniche, compresi i primi esempi di applicazioni per iPad.

Nel programma, che si sviluppa in diversi filoni tematici, spiccano anche una serie di incontri e approfondimenti sulla situazione nei paesi arabi e nordafricani, tornati di recente in primo piano per i drammatici fatti di Piazza Tahrir e un focus dedicato a riviste e festival letterari sul tema del bene comune e della divulgazione culturale in Italia. Non mancheranno performance artistiche sviluppate durante reading poetici, concerti musicali, spettacoli di natura teatrale. Un ampio spazio sarà dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia, in un'ottica che prenderà in considerazione luci e ombre della storia del paese, includendo Garibaldi e le donne del Risorgimento, Emilio Salgari ed Elsa Morante, la strage di Piazza Fontana e il problema delle mafie.

Sessantacinque appuntamenti saranno infine dedicati ai giovani lettori, con laboratori, concorsi, incontri speciali e un inedito progetto dedicato al rapporto tra libri e videogiochi. Il tutto, rivendicando lo spirito indipendente della piccola e media editoria e il suo ruolo fondamentale per lo sviluppo di un sano ecosistema culturale: più vario, più vivo, più ricco, più libero.

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