Magazine Lunedì 28 novembre 2011

Il mio ragazzo è troppo geloso ma non riesco a lasciarlo

Se vuoi contattare il Dottor Marco Ventura scrivi una email a lettinovirtuale@mentelocale.it

Magazine - Salve,
sono una ragazza di 21 anni, fidanzata da quattro.
Da un anno a questa parte non sono più sicura dei miei sentimenti..litighiamo spesso per qualsiasi cosa. Lui tiene molto a me,sono sicura di questo,ma non so se io tengo a lui! è un tipo molto geloso,anzi possessivo,controlla il mio account facebook, controlla il mio telefono,non posso uscire la sera senza lui (salvo casi straordinari,molto rari). Questa sua gelosia mi ha portato ad allontanarmi sentimentalmente da lui. Conosce la mia famiglia e io la sua, i nostri genitori si conoscono pure..mia madre lo difende a volte quando litighiamo perché davanti a lei fa la vittima!
Non so che fare


Buongiorno ragazza di 21 anni.
Da quello che scrive capisco che lei sia indecisa su cosa fare. Succede quando viviamo delle situazioni che ci creano emozioni contrastanti. Nell'ambiguità non riusciamo a capire come ci dobbiamo comportare e, pesso, dentro di noi si alternano stati di attrazione ad altri di repulsione dando l'impressione che non vi possa essere una scelta migliore dell'altra. Ma tutto questo accade perché non riusciamo a vedere oltre la prigione della mera descrizione dei fatti. E crediamo che la vera domanda sia cosa fare. Mentre invece la soluzione alla confusione esiste: appena ci permettiamo di considerare le cose in un contesto più ampio.
Per questo non ègiusto che sia io a dirle cosa deve fare e forse, in questo caso, non è giusto che lo dicano i suoi genitori né, tanto meno, il suo fidanzato.

Poiché sarà lei a gioire o a soffrire per le sue decisioni, l'unica persona che può dirle cosa deve fare è lei stessa!
Io però vorrei aiutarla in questo compito e ricordarle che le scelte possono essere buone o sbagliate a seconda del tipo di vita che si vuole vivere. Cosi cercherò di fornirle alcune riflessioni che spero le siano utili per capire meglio la sua situazione ma, sopratutto, se stessa! E spero che lei possa sentirsi più sicura nel prendere le sue decisioni.
La prima è che, nonostante la sua confusione, cè almeno una cosa sulla quale non ci sono dubbi: la sua relazione così non può andare avanti!
Ed il cambiamento è così necessario da essere inevitabile. Può essere che questo la intristisca o la spaventi ma nel terzo millennio è frequente che due persone che si sono conosciute a diciassette anni si scoprano diverse a ventuno.
Si cresce e si cambia! Non è questione se vi sia del sentimento (che ci sarà sicuramente) ma quanto valore ha questo aspetto emotivo inserito in una realtà relazionale più ampia. Ovvero come questo sentimento viene agito. In altre parole: ci sono molti modi in cui manifestare che si tiene ad una persona ma non è detto che tenerla cosi stretta da soffocarla sia la cosa più giusta.
E non è strano che, talvolta, i genitori siano accecati dall'antica necessita dei genitori di sistemare le figlie, senza ricordarsi che siamo nel terzo millennio.
E questo solo per commentare quello che scrive. Ma, leggendola, ho l'impressione che ci sia anche dell'altro. Altri pensieri ed altre sensazioni che lei vive ma che non scrive esplicitamente.

Normal 0 14

Ad esempio, quando lei dice che si è allontanata sentimentalmente da lui e che non tengo a lui quanto lui tiene a me, cosa vuol dire, davvero? Così non mi stupirebbe scoprire che ci sono altre motivazioni ed altri elementi in gioco. Ed è difficile dare pareri se non si conoscono tutti i dettagli. Difficile tanto quanto prendere decisioni se nascondiamo, anche a noi stessi, i motivi, i sentimenti ed i pensieri che ci abitano dentro.
Quindi per rispondere alla sua domanda non so che fare dovrebbe, prima, decidere che vita vuole vivere e di conseguenza cosa fare per riuscire a viverla davvero.
Unica piccola avvertenza: nello scegliere cosa si vuole ottenere bisogna anche avere il coraggio e la serenità di saper cosa si è in grado di lasciare. A questo punto non mi resta che ricordarle come volere qualcosa ma volere anche il suo contrario non è confusione, si chiama nevrosi.

Buon viaggio
Saluti
Ventura

Potrebbe interessarti anche: , Doc Omosex? Forse è solo ipocondria , «Mi piacciono le donne ma guardo gli uomini», il dubbio di Alessandro , «Nessuno riconosce i miei sforzi», lo sfogo e la risposta dello psicologo , «Mi sento più uomo che donna, sarò lesbica?», i dubbi di una ragazza , «La mia ragazza è attratta da un'altra ragazza ma non mi vuole lasciare. Cosa devo fare?»

Oggi al cinema

Jurassic World Il regno distrutto Di J.A. Bayona Azione, Fantascienza, Avventura U.S.A., Spagna, 2018 Sono passati quattro anni da quando il parco tematico di Jurassic World è stato distrutto dai dinosauri scappati dalle gabbie di contenimento; Isla Nublar adesso è un luogo selvaggio abbandonato dagli umani dove i dinosauri sopravvissuti... Guarda la scheda del film