Magazine Lunedì 1 agosto 2011

«Ero gelosa e mi ha lasciata: tornerà da me?»

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Magazine - Buonasera,
sono una ragazza di 22 anni, ho avuto una storia di quai un anno e mezzo con un ragazzo che reputavo perfetto.
I primi sei mesi sono stati sicuramente così, poi però a causa delle mie gelosie verso le altre ragazze la nostra storia ha iniziato a rovinarsi, finché a novembre mi aveva lasciato, dopo venti giorni però siamo tornati assieme ed è andato tutto a meraviglia per i tre mesi dopo, finché poi lui ha iniziato a lavorare ed io ho iniziato di nuovo ad avere le mie crisi di gelosia nei confronti delle colleghe.
Non faceva niente di male in fondo, però ero comunque gelosa. Un giorno poi, in maggio, mi ha lasciata dicendomi di non stare più bene con me e di non riuscire a continuare (per sms e poi a voce: due minuti di conversazione).
Da lì non ho più avuto praticamente nessun contatto con lui, a parte un messaggio al quale mi ha risposto che era la decisione giusta per lui. Anche quando mi ha lasciato ha ribadito di amarmi: ma come è possibile?
Non ho specificato che lui è il migliore amico di mio fratello e ha 26 anni, gran parte della sua vita l'ha passata da single ed io ero stata la persona più importante per lui e dovevamo anche andare a convivere. Tornerà?

Buongiorno ragazza gelosa.
Lei mi chiede se lui tornerà, ma credo che la domanda giusta sia riuscirò a liberarmi dalla mia gelosia?
Perché, da quello che lei scrive è questo il vero problema. Lei stessa ammette che nel comportamento del suo ragazzo non c'è niente di strano. E quindi è il suo eccessivo comportamento geloso che altera il senso di realtà e, alla fine, non permette alcun rapporto reale perché tutto viene filtrato e distorto dai suoi fantasmi.
Quindi ci sarebbe da chiederle se lei, davvero, ha intenzione di uscire dal tunnel della sua gelosia e permettere che le persone che stanno con lei possano instaurare delle relazioni autentiche.
Ed è un problema, perché l'amore non basta!
E non parlo dell'amore che lui prova per lei e che non riesce a superare la barriera della sua gelosia, cosa che sembra stupirla. Vorrei invece parlare dell'amore che lei ha verso di lui che, evidentemente, non è abbastanza forte da superare le sue paure. A meno che lei non intenda l'amore come sinonimo di possesso esclusivo e di totale devozione di una persona verso l'altra, ma se fosse così, allora, staremmo parlando di due concezioni dell'amore molto diverse.
A questo punto vorrei rispondere alla sua domanda (tornerà?) con un altra domanda: per condividere quale storia?
Auguri
Ventura

* Psicologo e psicoterapeuta. Chi vuole consultare Marco Ventura direttamente può chiamare il numero 010 562769 o recarsi presso il suo Studio di via Macaggi 25/11, Genova.

di Marco Ventura*

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