Concerti Magazine Lunedì 18 giugno 2001

Deep Forest a Tahiti

Ancora una volta i Deep Forest sono riusciti a stupirci producendo un disco notevole: Pacifique.
Le loro melodie infatti ,che partono dalla riscoperta della musica folk di varie parti del mondo per spaziare poi nel campo della world music e della fusion, ci portano magicamente a visitare con l’immaginario luoghi ancestrali ed incontaminati.
Rimane quindi ancora fertile e valida dopo 10 anni l’idea di Moquet e Sanchez – il duo ideatore e fondatore dei Deep Forest – di andare a riscoprire antichi canti, suoni e melodie di luoghi reconditi del mondo (dall’Africa, all’Asia passando per le Americhe) per cercare di valorizzarli e riproporli ad una fascia di pubblico più allargata.
La loro sperimentazione musicale , talvolta ammiccante anche alla new age, ha avuto sempre esiti di grande qualità ed interesse soprattutto per le contaminazioni che si sono venute a creare fra vari generi musicali, per sfociare in un tipo di musica e di armonia del tutto originale.
L’ascolto di Pacifique è pertanto un passaggio obbligato per tutti quegli amanti della musica che desiderano scoprire nuovi orizzonti e prospettive che non siano meramente fini a se stessi come purtroppo tante volte la musica di ricerca e sperimentazione può essere.

Marco Fossi

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