Magazine Venerdì 17 giugno 2011

Premio Strega 2011: la cinquina dei finalisti

Magazine - Arpaia, Castellina, Desiati, Nei e Veladiano. Ecco i nomi dei cinque finalisti del premio Strega 2011, usciti dalla votazione svoltasi mercoledì a Roma, in una Casa Bellonci affollata da molti dei 400 amici della domenica, il corpo elettorale del concorso letterario più famoso d'Italia, scelto tra esponenti dell'editoria e della cultura extraletteraria, dai registi ai giornalisti non specializzati.
Al termine della giornata avevano votato 393 giurati su 430 (91%), sotto l'occhio vigile del direttore della Fondazione Bellonci Tullio De Mauro e di Antonio Pennacchi, presidente di seggio e vincitore l'anno scorso dello Strega col suo Canale Mussolini, edito da Mondadori.

Già, Mondadori. Proprio la casa editrice milanese è al centro dell'osservazione dopo le vittorie -molto discusse- arrivate per cinque anni consecutivi. Un dominio assoluto. Quest'anno per Mondadori entra nella cinquina finale Ternitti, Mario Desiati, mentre Einaudi è rappresentata da La vita accanto di Mariapia Veladiano. Entrambi i libri del gruppo editoriale hanno ottenuto 49 voti, gli stessi di Bruno Arpaia che entra in finale con L'energia del vuoto (Guanda).
Il maggior numero di voti (60) li ottiene Storia della mia gente (Bompiani) di Edoardo Nesi, mentre la cinquina è chiusa da Luciana Castellina; il suo La scoperta del mondo (Nottetempo) raccoglie 45 voti.

Di seguito la classifica completa della votazione, con gli esclusi dalla finale del Ninfeo di Villa Giulia il prossimo 7 luglio.

Storia della mia gente (Bompiani) di Edoardo Nesi con voti 60
L’energia del vuoto (Guanda) di Bruno Arpaia con voti 49
Ternitti (Mondadori) di Mario Desiati con voti 49
La vita accanto (Einaudi) di Mariapia Veladiano con voti 49
La scoperta del mondo (nottetempo) di Luciana Castellina con voti 45
Nel mare ci sono i coccodrilli (Dalai) di Fabio Geda con voti 37
Settanta acrilico trenta lana (e/o) di Viola Di Grado con voti 20
Malabar (Guida) di Gino Battaglia con voti 19
Nina dei lupi (Marsilio) di Alessandro Bertante con voti 18
La città di Adamo (Fazi) di Giorgio Nisini con voti 18
Il confessore di Cavour (Manni) di Lorenzo Greco con voti 17
A cosa servono gli amori infelici (Playground) di Gilberto Severini con voti 12

Questo risultato comprende i 400 voti degli Amici della Domenica, in cui sono inclusi i voti collettivi di scuole, istituti culturali e circoli di lettura, e i 30 voti dei lettori “forti” segnalati da altrettante librerie associate all’ALI distribuite in tutto il Paese. Le preferenze dei voti collettivi sono così espresse:

- i dieci comitati italiani della “Società Dante Alighieri” hanno votato per Mariapia Veladiano;

- le 35 scuole romane e laziali - con le due classi di Airola (Benevento) e Cagliari - dell’Anno Stregato hanno espresso la loro preferenza per Mariapia Veladiano;

- il Liceo Einstein di Berlino ha votato per Mariapia Veladiano;

- i sei Istituti Italiani di Cultura hanno votato Viola Di Grado (Helsinki), Mariapia Veladiano (Los Angeles), Fabio Geda (Montréal), Edoardo Nesi (Pechino), Fabio Geda (Tokyo), Mario Desiati (Vienna);

- il gruppo di lettura della Casa di Reclusione di Porto Azzurro ha dato il proprio voto ad Alessandro Bertante

di Matteo Paoletti

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