Weekend Magazine Giovedì 14 giugno 2001

Puntachiappa

Magazine - Qual è il problema maggiore quando si va al mare? C’è troppa gente, fa troppo caldo e l’acqua fa un po’ schifo.
Puntachiappa, nel Parco di Portofino rimedia egregiamente a queste complicazioni.
Dimenticatevi la sabbia però, non ne troverete neanche un granello; in compenso raggiungerete un luogo selvaggio e di un certo fascino: un dito di spoglia roccia lungo trecento metri che fuoriesce dalle pareti verticali del promontorio, più o meno sotto le antiche batterie, Leggi l'articolo .

Per raggiungerla bisogna arrivare a San Rocco di Camogli (deviazione verso destra sull’Aurelia, subito prima della galleria di Ruta se venite da Genova). Potete parcheggiare nell’apposita area prima del paesino. Purtroppo in alta stagione non è gratuito ma la cifra è ragionevole e c’è quasi sempre posto. Poi continuate a piedi fino al piazzale della chiesa e seguite le indicazioni per Puntachiappa.
Arrivare a destinazione richiede un certo impegno, circa mezz’oretta quasi sempre in discesa. Non è male comunque, si cammina tra gli ulivi, i ruderi e villette. Spesso la vegetazione si apre e svela un rinfrescante panorama sul mare azzurro e profondo del promontorio.
E’ fatica ricompensata: a Puntachiappa tira quasi sempre un po’ di brezza fresca, l’acqua è limpida e pulitissima, grazie ad un fondale profondo solcato dalle correnti in prossimità della punta.
Anche andare in apnea è una meraviglia. Si scende lungo le pareti inclinate seguendo i canaloni; attorno la vita degli organismi del parco (non si può pescare).
Per stendere l'asciugamano c'è spazio da vendere. Magari non la roccia non è comodissima dappertutto, bisogna cercare il posto giusto. Ed il sole è presente a tutte le ore, con tramonto finale di fronte a voi.

Per i meno motivati c’è un servizio di traghetti che parte da Camogli e arriva poco prima della punta, a Porto Pidocchio (10 minuti di cammino da Puntachiappa). E’ in funzione tutti i giorni e c’è un’imbarcazione ogni ora. Per gli orari precisi: www.golfoparadiso.it

Purtroppo è sempre duro il momento del ritorno. Se non prendete il traghetto vi aspettano circa 40 minuti di cammino in salita, per mulattiere con qualche centinaio di gradini. C’è sempre un piccolo prezzo da pagare... Non vorrei scoraggiarvi, ma per molti questo sforzo è inaccettabile. Valutate voi e ricordatevi di portarvi delle scarpe comode.

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