Magazine Domenica 10 giugno 2001

Poeti migranti a Palazzo Ducale

Magazine - Programma intenso al Festival Internazionale di Poesia a Palazzo Ducale lunedì sera. Poeti italiani che hanno scelto di vivere all'estero, migranti quindi, e poeti contro, contro l'omologazione, contro il sistema , contro la comunicazione globale.

Jack Hirshman personaggio-simbolo della sinistra americana, soprattutto californiana, poeta, scrittore, traduttore, ha pubblicato, pur boicottato dal mercato culturale americano, circa 80 libri. Espulso, per la sua ferma e attiva opposizione alla guerra del Vietnam dall'Università di Los Angeles, dove insegnava, è diventato membro del CLP (Communist Labor Party) e delle sue successive modificazioni. Caratterizzate da una pungente abilità nel chiarire i punti di contraddizione della società, le poesie di Hirshman sono apertamente e imperturbabilmente politiche, eppure nello stesso tempo appassionate e dense di compassione, arricchite di tenerezza e spirito. Membro trainante della Union of Left Writers, fondatore e redattore della rivista internazionale Compages, redattore di Left Curve e del People's Tribune ha anche amplissima attività di traduttore (Pasolini, Scotellaro, Paul Laraque, Antonine Artaud, Mallarmé). Per leggere qualche yesto e un’intervista di Hirshman e saperne di più clicca e .

Gerhard Kofler, nato nel 1949 a Bolzano, vive a Vienna, è cittadino italiano. Scrive poesie e saggi in italiano e tedesco. Ha pubblicato 10 libri di poesia, ultimamete: Trilogia del calendario/Trilogie des Kalenders (Haymon, Innsbruck 1999) e Poesie di mare e terra/ Poesie von Meer und Erde Poesie 1991 – 1999 (ital/ted, edzione su carta velina, 1066 pagine. Wieser, Klagenurt 2000). Ha ricevuto diversi premi, fra questi a Vienna nel 1997 il Premio di Stato per la letteratura e il Premio dell'Associazione degli autori ed editori nel 1999, nonché cinque borse letterarie. Nel 1999 in Messico gli è stato conferito il titolo di Dottore onorario di letteratura. Per ulteriori notizie du Gerhard Kofler clicca .

Silvio Raffo della Porta (foto in alto), romano di nascita, ticinese d'adozione, è docente di letterature comparate. Ha pubblicato varie opere di poesie, fra cui Lampi della Visione (Crocetti), Quel vuoto apparente (Ediz. del Leone) e Poesie da Altrove (Ed. Tettamanti), e numerosi volumi di narrativa e saggistica. È' traduttore dall'inglese (Dickinson, Wilde, Parker, St. Vincent-Millay), dal geco e dal latino (Saffo, Persio, Flacco, Stratone). È presente in alcune delle più importanti storie letterarie del Novecento, come quelle di Gioanola e Getto. Per un’intervista a Silvio Raffo clicca .

Paolo Ruffilli (foto in basso) è nato a Rieti nel 1949, ma è originario di Forlì. Si è laureato in lettere presso l'Università di Bologna. Da più di vent'anni, collabora alle pagine culturali del quotidiano Il Resto del Carlino. Vive a Treviso dal 1972. Fa il consulente editoriale. Ha pubblicato molti volumi di poesia fra cui: Piccola colazione ( Garzanti, Milano,1987; American Poetry Prize), Diario di Normandia (Amadeus, Montebelluna, 1990; Premio Montale), Camera oscura (Garzanti, Milano, 1992), Nuvole (con foto di F. Roiter; Vianello Libri, Ponzano, 1995); e di saggistica quali Vita di Ippolito Nievo (Camunia, Milano, 1991), Vita amori e meraviglie del signor Carlo Goldoni (Camunia, Milano, 1993); oltre a numerose curatele di classici italiani e inglesi. Ha tradotto K. Gibran e R. Tagore e ha curato La Musa Celeste: un secolo di poesia inglese da Shakespeare a Milton (San Paolo, Cinisello Balsamo, 1999). Visita anche il sito di .




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di Donald Datti

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