Concerti Magazine Mercoledì 6 giugno 2001

Pronti, via! Genova Estate 2001

Magazine - Eccoci arrivati alla seconda puntata di Genova Estate.
“Marchio che raggruppa e seleziona” dice Anna Castellano (Assessore alla Promozione della città del comune di Genova), "le manifestazioni dell’estate genovese. Un grande contenitore in cui qualità è la parola chiave delle scelte che hanno portato ai due mesi previsti di programmazione”.
Qualità e quantità sono le due parole ricorrenti per questa edizione di Genova Estate 2001. Dal 6 giugno al 19 agosto - con l’interruzione dal 16 al 30 luglio per il G8 – si susseguono Festival che coinvolgono generi artistici diversissimi. Abitando più parti e punti notevoli della città, in modi originali e intensi, Genova Estate 2001 crea un percorso alternativo e unico che va da Palazzo Ducale, al Porto Antico, al Centro Storico, al Teatro Carlo Felice, si ferma allo Stadio L. Ferraris, riparte al Teatro della Corte, passa per Pegli, Campi, Villa Croce, Forte Sperone, il Multisala America, Nervi, il Museo E. Chiassone, ogni volta eleggendo i luoghi a scenografie uniche degli eventi in programma.
La novità di quest’anno sta proprio in questa espansione territoriale delle iniziative e nella serie di selezioni di alto valore artistico operate nell’ottica di promuovere Genova - in previsione del suo ruolo nel 2004. In questo senso sono stati intrapresi e intensificati una serie di contatti a livello internazionale, a cui hanno contribuito le varie forze cittadine APT, Comune, Camera di Commercio, Porto Antico.

”Il Porto Antico concentra i suoi appuntamenti in tre punti: Piazza delle Feste (500 posti), la Piscina-Teatro (400 posti), e l’Arena del mare (1000 posti)” spiega Adolfo Parodi. “Si è puntato molto sull’esigenza di migliorare l’aspetto fruibilità. Per questo nel caso di Piazza delle Feste è stata pensata una tribuna con una migliore dislocazioni dei posti. L’Arena del Mare è il nostro prossimo obiettivo e i miglioramenti sono ancora allo studio”. Parodi prosegue raccontando che saranno 9 gli spettacoli ospitati al Porto Antico e che tutto ruota intorno alla 3° edizione del Festival Mediterraneo al cui interno si sviluppa il 10° Festival Musicale del Mediterraneo il cui tema quest’anno è l’arte gitana.

L’intero corpo delle iniziative è contenuto dentro una pubblicazione tascabile – al suo 5° anno – che verrà diffusa con il supplemento del Secolo XIX, Non Stop, con quello de La Stampa, Specchio, e che circolerà anche nel basso Piemonte, a Milano e nelle zone dell’Emilia confinanti con la Liguria, nonché nelle APT e negli alberghi di tutta la riviera.

Il filo rosso, conduttore discreto di tutte le diverse iniziative, è basato sul “confronto fra le culture” e più particolarmente sui concetti di “multicultura” e “multietnico”, che si esprime nella varietà dei linguaggi spettacolari, nell’assortimento delle provenienze, nel ventaglio di proposte individuali e di piccoli e grandi gruppi.

Il programma per esteso è anche consultabile online ai siti del Porto Antico e del Comune:
www.portoantico.it
www.comune.genova.it

Per il resto non si tratta che di esserci e provare personalmente il gusto di vivere la città anche d’estate.

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