Magazine Venerdì 8 giugno 2001

Il senso della lotta (e del ritmo)

Magazine - Scrittori al confine con la musica sabato 9 a Palazzo Ducale per il Festival internazionale di Poesia. Un autore francese reduce da una tournée di performance poetiche con accompagnamento di un gruppo rock e un romanziere italiano che scrive (e legge) secondo un’ispirazione spiccatamente blues: da non perdere assolutamente.

Michel Houellebecq è nato nel 1958 e ha alle spalle una formazione scientifica. Ha esordito come poeta ottenendo il Prix Tristan Tzara nel 1992 per la raccolta La Poursuite du bonheur e il Prix de Flore nel 1996 con Le Sens du combat (Il senso della lotta. Vedi la nostra recensione Leggi l'articolo ). Ma è con il suo primo romanzo, Extension du domaine de la lutte (adattato al cinema cinque anni più tardi da Philippe Harel) che Houellebecq raggiunge la notorietà. Il suo secondo romanzo, Les Particules élémentaires, pubblicato nell'autunno 1998, diventa un caso letterario: sale ai primi posti delle classifiche di vendita in vari Paesi europei, è tradotto in 25 lingue ed è votato dalla prestigiosa rivista letteraria Lire quale Miglior Libro dell'Anno. A seguito di questo successo internazionale, Houellebecq ha effettuato una tournée di letture poetiche accompagnato da un gruppo rock, che ha dato vita ad un disco, Présence Humaine. In Italia Houellebecq è pubblicato da Bompiani.


Luca Del Punta, livornese, fin dal suo romanzo Del non avere l’Harley (City Lights Italia, 1998) e nella sua nuova opera Il principe delle strade (City Lights Italia, pross. pubbl. 2001), è un protagonista del blues scritto e parlato da cui nasce una parte consistente - se non l’impianto stesso - dei suoi romanzi.


Vedi anche Leggi l'articolo

di Donald Datti

Potrebbe interessarti anche: , La maledizione della peste nera: l'epidemia ritorna a Genova. Il nuovo thriller di Daniel Kella , La regola del lupo: un omicidio sul Lago di Como. L'ultimo libro di Franco Vanni , Il gusto di uccidere, la Svezia di Hanna Lindberg. L'intervista , Il gioco del suggeritore di Donato Carrisi: intrigante favola nera in bilico tra reale e virtuale , Il Natale del commissario Maugeri, l'ultimo libro di Fulvio Capezzuoli. La recensione