Magazine Mercoledì 20 aprile 2011

Nathan Never: i primi vent'anni del fumetto di Stefano Vietti

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Vedo oscure navi stellari in approccio alla Terra e strani esseri vagare tra le ombre di una città invasa.
[Dall'intervista a Stefano Vietti del 20 Agosto 2007]

«Nathan Never è ormai un personaggio maturo e completo. Venti anni di avventure sono davvero un bel percorso narrativo per un personaggio dei fumetti, soprattutto se raccontato con una stretta continuity come lo è per Nathan».

Stefano Vietti, sceneggiatore per la Sergio Bonelli Editore e da anni nella squadra che si occupa dell’Agente Alfa, parla così di Nathan Never: prossimo ai vent’anni, sono una tappa importante per un personaggio che, in continuo divenire, rappresenta per uno sceneggiatore una continua sfida, reinventarlo mantenendolo coerente con la sua storia.

«Di certo uno sceneggiatore che scrive Nathan –mi racconta Stefano- da anni ha come prima sfida la creazione di storie sempre nuove che rispettino quanto è stato già raccontato, ma che allo stesso tempo portino a ulteriori sviluppi tanto il personaggio quanto il suo mondo. Inserire nuove idee nella serie è di certo affascinante, ma lo è anche riprendere vecchie idee che meritano approfondimenti ulteriori per dar vita a storie nuove con in più il valore aggiunto del richiamo al passato».

Come da tradizione, anche la Fantascienza raccontata da Nathan Never è una coniugazione al futuro del nostro mondo. Temi come l’ambiente, la bioetica o –guardando ad alcune delle ultime storie– le questione legate alla gestione di risorse come l’acqua.
«Uno degli aspetti di Nathan Never che piacciono di più ai lettori è proprio questo suo essere ambientato in un futuro molto prossimo, legato alla nostra realtà.
Spesso le storie di Nathan hanno trattato temi sensibili e l'ultimo Gigante, intitolato La Sorgente nascosta (uscito a febbraio 2011, ndr) si inserisce proprio in questo tipo di storie, raccontando una avventura che ha come sfondo la gestione delle risorse idriche. Nathan è figlio del suo tempo, come del nostro.

L'evoluzione del personaggio ha portato i suoi autori alla vigilia di un capitolo importante, ambizioso e fondamentale della Saga di Nathan Never. Nel numero in edicola il 19 aprile 2011 comincia infatti un vero e proprio kolossal che terrà inchiodati vecchi e nuovi lettori alle vicende dell'Agente Alfa nato nel 1991 delle penne dei tre sardi Serra, Medda e Vigna per oltre un anno, il frutto di un albero che affronta le radici molto lontano.

«Per la Guerra dei Mondi –questo il titolo della saga che racconterà della guerra tra la Terra e la colonia Marziana- ci sono voluti un anno di preparazione e tre di lavoro. Bepi Vigna ed io ci siamo impegnati sulla prima parte di undici albi, mentre Serra, Perniola e Rigamonti hanno scritto gli albi successivi alla guerra, una saga nella saga collegata agli eventi del conflitto, che contiene i semi degli sviluppi futuri di Nathan».

«Parlando della sceneggiatura -confessa Stefano- gli elementi a cui tengo maggiormente sono la coralità della narrazione, che coinvolge circa quaranta i personaggi, e l'intenso ritmo di scrittura che emerge soprattutto negli albi di guerra (dal sesto al decimo), veloci, serrati; un continuo crescendo. Tutto questo mi ha permesso di dedicarmi a sviluppare il dramma personale dei protagonisti» che, lascia intendere, usciranno dal conflitto profondamente segnati.

«La saga inizia nell’albo in edicola a aprile 2011 e si concluderà con il 250° albo, tra un anno -continua Vietti- segnerà un nuovo ciclo per Nathan Never, ma potranno leggerla tranquillamente vecchi e nuovi lettori. Ovviamente gli appassionati di Nathan Never, quelli che lo seguono da sempre, troveranno tanti dettagli legati alla sua continuity che li faranno contenti, ma –puntualizza lo sceneggiatore- la saga della Guerra dei Mondi potrebbe essere l’occasione per cominciare anche per chi, sebbene appassionato alla fantascienza, non abbia ancora letto Nathan»

La Guerra dei Mondi è sicuramente un progetto ambizioso che avvicina ancora di più Nathan Never alla tradizione fumettistica statunitense dove i protagonisti dei comics sono da sempre catapultati in epopee serrate dalle quali i personaggi riemergono rinnovati. Ha richiesto un grande sforzo creativo per i suoi autori che stanno portando a termine proprio in questo periodo.

«Al momento –conferma Vietti– sto lavorando sulle le ultime due storie della saga (in edicola tra diversi mesi) mentre sto curando gli ultimi dettagli delle altre, più prossime, che sono nella fase di post produzione: ottimizzazione dei dialoghi e di alcune scene, dedicandomi in particolare ai cliffhanger tra una storia e l’altra. Terminata la Guerra mi prenderò una pausa da Nathan Never. Dopo 17 anni di Fantascienza mi dedicherò al Fantasy»

L'anticipazione che fa Stefano riguarda il destino dell romanzo a fumetti Dragonero, scritto con Luca Enoch e pubblicato nel 2007. Premiato dai lettori, è stato promosso come serie regolare mensile. Un altro progetto ambizioso. Conclude Vietti: «Abbiamo raccolto uno staff con undici disegnatori che sono già quasi tutti al lavoro sulle sceneggiature del primo anno, ma questa è un'altra storia».
di Francesco Cascione

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